Ginnasio

Definizione

Mark Cartwright
da , tradotto da Laura Lucardini
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Disponibile in altre lingue: Inglese, Turco, Francese
Greek Wrestlers (by Mark Cartwright, CC BY-NC-SA)
Lottatori greci
Mark Cartwright (CC BY-NC-SA)

Il ginnasio era un edificio greco dedicato in origine alle attività sportive ma che, con il passare del tempo, divenne un luogo utilizzato anche per lo studio e le discussioni filosofiche. Nel periodo ellenistico i ginnasi avevano caratteristiche comuni, sia a livello di architettura che di funzione, e continuarono a rivestire un ruolo importante nella crescita fisica e complessiva dei ragazzi. I ginnasi divennero una struttura comunemente diffusa nel mondo greco e furono più tardi adottati e adattati dai Romani, trasformandosi poi in quegli enormi complessi multifunzione che furono le terme romane.

Origini del ginnasio

Il termine ginnasio (gymnasion) deriva dalla parola greca gymnos (nudità), poiché i giovani, esclusivamente di sesso maschile, qui si dedicavano nudi agli allenamenti di qualsiasi disciplina sportiva. I primi esempi di ginnasio di cui si ha traccia risalgono al VI secolo a.C; si trattava di strutture semplici, costituite da un’area di terra battuta all’ombra di alcuni alberi situati nelle vicinanze di un fiume o di una sorgente. Erano particolarmente comuni presso i luoghi di culto, come Delfi, Olimpia e Nemea.

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I ginnasi sono forse nati dall’esigenza di uno spazio dedicato dove i giovani greci (ephebeia) potessero allenarsi e migliorare la propria forma fisica per prepararsi alla guerra. In battaglia avrebbero infatti combattuto come opliti e avrebbero indossato una pesante armatura in bronzo, oltre a portare un grande scudo bronzeo. Secondo un’altra ipotesi, i ginnasi erano riservati solo all’aristocrazia e furono un luogo in cui gli uomini potevano sfoggiare la propria superiorità fisica e sociale rispetto al ceto contadino.

I TIPICI SPORT PRATICATI ERANO LA LOTTA, LA CORSA, I SALTI, IL LANCIO DEL DISCO E LA GINNASTICA. MOLTI SPORT ERANO PRATICATI CON UN ACCOMPAGNAMENTO MUSICALE.

I tipici sport praticati erano la lotta, la corsa, i salti, il lancio del disco e la ginnastica. Molti sport erano praticati con un accompagnamento musicale. Gli sport utili per la guerra comprendevano tiro con l’arco, giavellotto, combattimento armato e uso delle catapulte. Le attività sportive erano supervisionate da un allenatore o paidotribe, forse un atleta più anziano che aveva acquisito esperienza nei Giochi panellenici. Un aleiptes si occupava di ungere e massaggiare gli atleti. Ogni anno si poteva anche tenere una gara, la hermaia, durante la quale gli atleti del ginnasio prendevano parte a una gara con torce e si sfidavano in tre categorie di eventi: vigore (euexia), disciplina (eutaxia), e resistenza (philoponia).

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Evoluzione del ginnasio

Oltre ai santuari e ai luoghi celebri per gli eventi sportivi, i ginnasi si diffusero anche nelle città. Per esempio, ad Atene c’era un ginnasio presso l’Accademia di Platone e uno all’interno del Liceo di Aristotele. Ciò dimostra come il ginnasio fosse divenuto un posto non esclusivamente dedicato allo sport e ai ragazzi, bensì un luogo per gli uomini di qualunque età, dove i cittadini potevano discutere dell’attualità nel tempo libero. I ginnasi divennero quindi centri di impegno intellettuale, funzione che finì per sorpassare, sebbene senza rimpiazzarla mai, quella di luogo per l’allenamento fisico. Nell’Atene classica, i ginnasi erano di fatto simili alle nostre università moderne, dove si potevano ascoltare lezioni e discorsi. Nel periodo ellenistico cambiarono nuovamente, diventando più simili alle scuole superiori, senza tuttavia mai perdere lo scopo originario, ovvero l’allenamento quotidiano dei giovani.

Greek Athletes
Atleti greci
Mark Cartwright (CC BY-NC-SA)

Il ginnasio è frequentemente citato in letteratura, in particolare nei dialoghi di Platone. Il celebre filosofo lo descrive come un luogo in cui si sviluppa una delle relazioni d’importanza chiave per la società greca, ovvero quella tra un giovane ragazzo (eromenos) e un giovane uomo (erastes), nell’ambito della quale i due diventano amanti e il più giovane apprende dagli insegnamenti e dall’esperienza di vita dell’altro.

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Nel periodo ellenistico il ginnasio era ormai un’istituzione consolidata e molto frequentata. Uno dei motivi era che i governanti, quando conquistavano nuovi territori e costruivano nuove città, desideravano imprimere l’identità greca alle nuove conquiste e aumentare il prestigio della loro città inviando gli atleti migliori ai vari Giochi panellenici.

Il ginnasio ellenistico era gestito dalla città attraverso un funzionario ufficiale, il ginnasiarca. Una stele del II secolo a.C. ritrovata a Beroia ne descrive in dettaglio le funzioni. Il ginnasiarca era responsabile della gestione complessiva e della contabilità del ginnasio, oltre ad avere l’autorità di imporre sanzioni, o persino punizioni corporali come la fustigazione, a coloro che non rispettavano le regole. La stele descrive inoltre chi poteva frequentare il ginnasio, ovvero uomini liberi fino all’età di 30 anni, e chi non poteva, ovvero schiavi, liberti, commercianti, prostituti, alcolizzati, squilibrati e uomini fisicamente inadatti (apalaistroi). Le donne, seppur non citate nell’elenco, erano escluse, e ciò sottolinea quanto la loro esclusione dovesse essere ovvia.

The Bath, Nemea, Greece
Bagni, Nemea, Grecia
Mark Cartwright (CC BY-NC-SA)

L’architettura del ginnasio

Nel III secolo a.C., il ginnasiarca sovrintendeva ormai a un imponente complesso architettonico. L’originaria area per gli allenamenti era racchiusa in una struttura a colonne (stoà) che offriva la possibilità di sedersi e parlare. Nasceva così un peristilio, che dava il nome alla palestra, l’area dedicata alla lotta. I due termini ginnasio e palestra divennero quindi sinonimi con il passare del tempo. I bagni, con acqua fredda corrente, vasche, una stanza per l’oliatura (elaiothesion), fontane, altari e sale di studio, erano ormai caratteristiche tipiche del complesso.

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Nelle vicinanze si erano aggiunte ulteriori strutture per lo sport, come una pista da corsa (paradromis). Talvolta c’era anche un’area coperta per le gare, chiamata xystos, che proteggeva gli atleti dalle intemperie. Città quali Pergamo e Priene disponevano persino di veri e propri stadi, costruiti per le gare di corsa, proprio come a Olimpia. Quello di Pergamo è uno dei più grandi ginnasi in assoluto, con una superficie di circa 30.000 metri quadri. I ginnasi più recenti erano inoltre caratterizzati da sculture e statue decorative, dedicate al protettore del ginnasio (per esempio, Ercole o Ermes), a un illustre concittadino che lo finanziava o ai governanti.

The Bath-Gymnasium Complex at Sardis
Il complesso ginnasio-bagni di Sardi
Carole Raddato (CC BY-SA)

Il ginnasio sotto il dominio romano

I Romani portarono avanti l’idea del ginnasio e, pur mantenendone alcuni come centri di studio, costruirono enormi impianti termali con la stessa funzione originale del ginnasio greco, ovvero un luogo dove allenarsi, fare il bagno e studiare. Queste strutture, di portata molto più vasta, divennero il fulcro della vita cittadina e disponevano di bagni caldi, piscine, librerie e arte decorativa. I ginnasi continuarono tuttavia a esistere in modo indipendente dalle terme e, in molti casi, divennero un elemento centrale delle città greche, desiderose di mantenere separata la propria identità dal mondo romano. I ginnasi furono molto supportati durante i regni degli imperatori filelleni, come Adriano e Antonino. Queste strutture sono sopravvissute fino ai giorni nostri; l’aspetto intellettuale è scomparso da molto tempo ma, dopo tutto, è proprio così che nacquero, ovvero come luogo dedicato esclusivamente all’attività fisica, tra gli oliveti dell’antica Grecia.

Info traduttore

Laura Lucardini
Sono una traduttrice professionista con oltre 30 anni di esperienza, madre lingua italiana, vivo nel Regno Unito dal 2000. Amo la storia e l'arte.

Info autore

Mark Cartwright
Mark è autore di opere storiche e vive in Italia. Si interessa in particolare di ceramica, architettura, mitologia di tutto il mondo e di scoprire le idee comuni a tutte le civiltà. È laureato in Filosofia politica ed è il Direttore Editoriale della WHE.

Cita questo lavoro

Stile APA

Cartwright, M. (2016, maggio 09). Ginnasio [Gymnasium]. (L. Lucardini, Traduttore). World History Encyclopedia. Estratto da https://www.worldhistory.org/trans/it/1-14276/ginnasio/

Stile CHICAGO

Cartwright, Mark. "Ginnasio." Tradotto da Laura Lucardini. World History Encyclopedia. Modificato il maggio 09, 2016. https://www.worldhistory.org/trans/it/1-14276/ginnasio/.

Stile MLA

Cartwright, Mark. "Ginnasio." Tradotto da Laura Lucardini. World History Encyclopedia. World History Encyclopedia, 09 mag 2016. Web. 02 lug 2022.