
World History Encyclopedia è noto per gli articoli di alta qualità, ricercati e scritti da esperti e verificati dal nostro team editoriale composto da redattori e storici in conformità con la nostra politica editoriale. Gli articoli mettono in risalto l'elemento narrativo della storia, rendendo il passato accessibile e rilevante per il presente.
Sebbene l'intelligenza artificiale sia molto efficace nell'analisi di dati e informazioni, riteniamo che il modo migliore per comprendere il mondo sia attraverso la creatività, l'intelligenza e il ragionamento dell'uomo. L'IA non è in grado di comprendere l'esperienza umana, la vita, il patrimonio culturale e la storia. È in grado di sintetizzare le informazioni senza comprenderne veramente il significato. Pertanto, World History Encyclopedia sostiene la creatività e utilizza l'IA solo per l'analisi, la sintesi e la trasformazione dei propri dati, non per la creazione degli articoli pubblicati sul sito.
Vietati gli articoli generati con l’IA
Gli strumenti di intelligenza artificiale (tra tutti, il più noto ChatGPT) sono ormai ampiamente accessibili e i contenuti da essa generati sono presenti in ogni angolo di Internet. Gli articoli inviati dagli utenti al World History Encyclopedia non fanno eccezione e regolarmente rifiutiamo contenuti scritti dall'IA. Il nostro team editoriale respingerà gli articoli ritenuti scritti interamente o in parte dall'intelligenza artificiale (che vadano oltre ai controlli grammaticali e ortografici effettuati dall'IA).
Utilizziamo strumenti per rilevare la presenza di scrittura IA e plagio. I nostri editor, inoltre, confrontano il contenuto e la struttura degli articoli con altre pubblicazioni per assicurarsi che non si tratti semplicemente di parafrasi, con o senza l'aiuto dell'IA.
Vietate le illustrazioni generate dall’IA
La storia dell'umanità ci ha lasciato una ricca varietà di immagini, sotto forma di antichi rilievi, murales, statue, documenti, dipinti o manufatti. Il modo migliore per spiegare la storia è mostrarla. Il nostro obiettivo è illustrare gli articoli con foto di opere d'arte e architetture storiche reali. In alcuni casi, qualora non riuscissimo a trovare opere d'arte storiche adatte ad illustrare l'articolo o legalmente disponibili per la ripubblicazione, ricorriamo ad altri mezzi, quali ricostruzioni 3D moderne, film o videogiochi.
Consentiamo l’utilizzo di immagini generate dall'intelligenza artificiale nelle infografiche che non mirano a raffigurare la storia reale, ma servono piuttosto come aiuto per rappresentare le informazioni complesse con un mezzo visivo.
Ricerche con l’IA
L'intelligenza artificiale è potente quando si tratta di organizzare ed elaborare le informazioni. Per tale motivo, utilizziamo l'IA per potenziare le capacità del motore di ricerca della nostra enciclopedia, al fine di fornire risultati e risposte più pertinenti alle domande degli utenti. L'IA che utilizziamo prende in considerazione solo i contenuti pubblicati su World History Encyclopedia, per garantire che le informazioni provengano esclusivamente da fonti scritte da esseri umani e verificate dal nostro team editoriale.
Strumenti IA
Utilizziamo l'intelligenza artificiale in strumenti interni che consentono al nostro sito web di classificare i contenuti, potenziare il motore di ricerca, analizzare ed estrarre informazioni e migliorare in altro modo la qualità del sito senza modificare nessuna delle informazioni pubblicate create da esseri umani. Inoltre, utilizziamo strumenti di intelligenza artificiale per trasformare i contenuti in altri tipi di media, come strumenti di narrazione da testo a voce basati sull’IA.
Partnership con l’IA
A differenza di molte altre pubblicazioni che hanno bloccato le società di intelligenza artificiale (o le hanno citate in giudizio), noi consentiamo alle IA di acquisire i nostri articoli per addestrare i propri modelli attuali e futuri. In genere, non ci viene chiesto il permesso né riceviamo alcun compenso per i dati che forniamo. Tuttavia, poiché la nostra missione è quella di fornire a tutti un'istruzione gratuita in ambito storico, riteniamo che ciò includa la possibilità di fornire i nostri dati per migliorare le risposte che i servizi di intelligenza artificiale possono offrire al grande pubblico.
Abbiamo stretto una partnership con il motore di ricerca IA Perplexity.ai, il quale offre quello che riteniamo attualmente l'accordo più equo tra editori e IA. Noi forniamo loro i nostri contenuti, loro condividono con noi i ricavi e otteniamo l'accesso al loro modello IA per potenziare il motore di ricerca interno e altri strumenti IA. In qualità di editori, crediamo che questa sia la strada da seguire per creare un ecosistema IA equo e giusto per tutti, compresi i nostri lettori.