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title: India antica
author: Joshua J. Mark
translator: Alexis Gagliardi
source: https://www.worldhistory.org/trans/it/1-328/india-antica/
format: machine-readable-alternate
license: Creative Commons Attribution-NonCommercial-ShareAlike (https://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/4.0/)
updated: 2021-04-14
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# India antica

_A cura di [Joshua J. Mark](https://www.worldhistory.org/user/JPryst/)_
_Tradotto da [Alexis Gagliardi](https://www.worldhistory.org/user/alexisga_seh3g)_

L'India è un paese dell'Asia meridionale il cui nome deriva dal fiume Indo. Il paese viene indicato col termine 'Bharata' nella Costituzione indiana, in riferimento al mitologico imperatore Bharata, la cui storia è raccontata, in parte, nel poema epico *Mahabharata*. Secondo i Purana (testi religioso-storici messi per iscritto nel V secolo EC), Bharata conquistò l'intero subcontinente indiano e lo governò in pace e armonia. Tutto il territorio [era](https://www.worldhistory.org/trans/it/1-10295/era/) conosciuto quindi come Bharatavarsha ('il subcontinente di Bharata'). Le prime attività umane nella zona risalgono a oltre 250.000 anni fa, ed è quindi una delle regioni abitate più antiche del pianeta.

Gli scavi archeologici hanno riportato alla luce i manufatti usati dai primi esseri umani, inclusi strumenti in pietra, i quali suggeriscono una data di insediamento nell'area estremamente precoce. Mentre alle civiltà della [Mesopotamia](https://www.worldhistory.org/trans/it/1-34/mesopotamia/) e dell'Egitto vengono riconosciuti da molto tempo i loro celebri contributi alla civiltà, l'India è stata spesso trascurata, specialmente in Occidente, sebbene la sua storia e cultura siano altrettanto ricche. La [civiltà della valle dell'Indo](https://www.worldhistory.org/trans/it/1-10070/civilta-della-valle-dellindo/) (7000 - 600 AEC circa) è stata tra le più grandi del mondo antico, coprendo più territorio dell'Egitto o della Mesopotamia e producendo una cultura altrettanto vivace e innovatrice.

Qui nacquero quattro grandi religioni: l'[Induismo](https://www.worldhistory.org/trans/it/1-10215/induismo/), il Giainismo, il Buddismo e il Sikhismo, così come la scuola filosofica di Charvaka, che influenzò lo sviluppo del pensiero e dell'indagine scientifica. Le invenzioni e innovazioni dell'antico popolo indiano includono molte cose della vita moderna che oggi vengono date per scontate, come lo scarico, i sistemi di drenaggio e fognatura, le piscine pubbliche, la matematica, la scienza veterinaria, la chirurgia plastica, i giochi da tavolo, lo yoga, la meditazione, e molte altre.

La ricca cultura indiana continuò a svilupparsi per migliaia di anni, fino all'invasione degli arabi Musulmani, nel VII secolo EC. Successivamente, le nazioni occidentali iniziarono a immischiarsi negli affari del subcontinente, con la Gran Bretagna che impose il suo pieno controllo su quelle terre e le sue genti a metà del XIX secolo. Il governo degli inglesi sarebbe durato fino al 1947, quando l'India riconquistò la sua indipendenza.

### L'India preistorica

Le aree dell'attuale India, Pakistan e Nepal hanno fornito ad archeologi e studiosi i siti più ricchi di materiale paleoantropologico. La specie *Homo heidelbergensis* (un proto-umano antenato del moderno *Homo sapiens*) abitava il subcontinente indiano già secoli prima che gli esseri umani migrassero nella regione conosciuta come [Europa](https://www.worldhistory.org/trans/it/1-35/europa/). La prima prova dell'esistenza dell'*Homo heidelbergensis* fu scoperta in Germania nel 1907; ulteriori scoperte hanno rivelato dei modelli migratori fuori dall'Africa abbastanza chiari per questa specie.

Il riconoscimento dell'antichità della loro presenza in India è in gran parte dovuto a un interessamento archeologico abbastanza tardo dell'area, poiché, a differenza dei lavori condotti in Mesopotamia e in Egitto, gli scavi in India iniziarono sul serio solo negli anni '20 del novecento. Sebbene l'antica città di Harappa fosse nota fin dal 1829, il suo significato archeologico era stato ignorato e gli scavi successivi si erano focalizzati di più sul localizzare i probabili siti a cui fanno riferimento i grandi poemi epici indiani *Mahabharata* e *Ramayana* (entrambi del V o IV secolo EC) ignorando la possibilità dell'esistenza di un passato molto più antico per la regione.

Il villaggio di Balathal (vicino a Udaipur, nel Rajasthan), tanto per citare un esempio, dimostra bene l'antichità della storia dell'India: risale infatti al 4000 AEC. Balathal venne scoperta soltanto nel 1962 e gli scavi non iniziarono prima degli anni '90. Ancora più antico è il sito neolitico di Mehrgarh, datato intorno 7000 AEC, ma mostra prove di abitazioni ancora precedenti, scoperte solo nel 1974.

Gli scavi archeologici negli ultimi 50 anni hanno cambiato radicalmente la conoscenza del passato dell'India e, di conseguenza, della storia del mondo. Uno scheletro di 4000 anni, scoperto a Balathal nel 2009, ci fornisce la più antica testimonianza di lebbra in India. Prima di questa scoperta, la lebbra era considerata una malattia molto più moderna, che si pensava fosse stata portata ad un certo punto dall'Africa in India e poi dall'India in [Europa](https://www.worldhistory.org/trans/it/1-15614/europa/) dall'esercito di [Alessandro Magno](https://www.worldhistory.org/trans/it/1-265/alessandro-magno/) dopo la sua morte, nel 323 AEC.

Ora si sa che in India era in corso un'attività umana significativa durante il periodo dell'Olocene (10.000 anni fa) e che molte ipotesi storiche, basate sui precedenti lavori in Egitto e Mesopotamia, devono essere riviste e corrette. L'inizio delle tradizioni Vediche in India, praticate ancora oggi, possono essere datate ora, almeno in parte, a partire dagli abitanti di siti antichi come Balathal e alla loro interazione e fusione con la cultura dei migranti ariani che arrivarono nella regione tra il 2000 e il 1500 AEC, dando inizio al cosiddetto periodo Vedico (1500-500 AEC circa) durante il quale i testi sacri indù noti come Veda furono messi per iscritto.

### Mohenjo-daro e civiltà Harappa

La civiltà della valle dell'Indo risale al 7000 AEC e crebbe costantemente in tutta la regione della valle del Gangetic inferiore a sud, e fino a Malwa a nord. Le città di questo periodo erano più grandi degli insediamenti contemporanei in altri paesi, situate secondo i punti cardinali ed erano costruite con mattoni di fango, spesso cotti al forno. Le case avevano un ampio cortile che si apriva a partire dalla porta d'ingresso, una cucina / laboratorio per la preparazione del cibo e camere da letto più piccole.

Le attività familiari sembra fossero tutte concentrate nella parte anteriore della casa, in particolare il cortile e, in questo, sono simili a quelle dei siti romani, egiziani, greci e mesopotamici. Gli edifici e le case dei popoli della Valle dell'Indo, tuttavia, erano tecnologicamente molto più avanzati: molte di esse disponevano di servizi igienici idraulici e "torri del vento" sui tetti che fornivano il ricambio d'aria (probabilmente vennero sviluppate per la prima volta nella Persia antica). Le reti fognarie e di drenaggio delle città sinora scoperte sono più avanzate di quelle che aveva Roma al suo apogeo.

[ ![Excavation Site at Mohenjo-daro](https://www.worldhistory.org/img/r/p/750x750/2130.jpg?v=1755798788) Sito archeologico di Mohenjo-daro Grjatoi (CC BY-NC-SA) ](https://www.worldhistory.org/image/2130/excavation-site-at-mohenjo-daro/ "Excavation Site at Mohenjo-daro")I siti più famosi di questo periodo sono le grandi città di Mohenjo-Daro e Harappa, entrambe situate nell'attuale Pakistan (Mohenjo-daro si trova nella provincia del Sindh e Harappa nel Punjab), che fece parte dell'India fino al 1947, anno in cui si separò da essa. Harappa ha dato il nome alla civiltà Harappa (un altro nome per la civiltà della valle dell'Indo) che di solito è suddivisa in periodo Antico, Medio e Maturo corrispondenti all'incirca al 5000-4000 AEC (Antico), 4000-2900 AEC (Medio) e 2900-1900 AEC (Maturo). Harappa risale al periodo Medio (3000 AEC circa) mentre Mohenjo-Daro venne costruita nel periodo Maturo (2600 AEC circa).

Gli edifici di Harappa furono gravemente danneggiati nel XIX secolo, e quando i lavoratori britannici portarono via da lì una notevole quantità di materiale per utilizzarlo per la massicciata della ferrovia, compromettendo il sito. Prima di questo periodo, molti edifici erano già stati smantellati dai cittadini del villaggio locale di Harappa (che dà il nome al sito) per poter riutilizzarne il materiale. È quindi difficile oggigiorno determinare il valore storico di Harappa, ma è chiaro che durante l'Età del Bronzo era una comunità significativa, con una popolazione di 30.000 persone.

Mohenjo-Daro, d'altra parte, si è conservata molto meglio poiché è rimasta per lo più sepolta fino al 1922. *Mohenjo-Daro* significa 'tumulo dei morti' in Sindhi: a darle questo nome è stata la gente del posto, che vi ha trovato ossa umane e animali, così come antiche ceramiche e altri manufatti, che riemergono periodicamente dal suolo. Il nome originale della città è sconosciuto, sebbene siano state suggerite varie possibilità, basate sui ritrovamenti nella regione, tra cui il nome dravidico 'Kukkutarma', la città del gallo, una possibile allusione al sito come un centro di combattimenti rituali tra galli, o di allevamento di tali animali.

Mohenjo-Daro era una città costruita in modo elaborato, con strade disposte in modo uniforme ad angolo retto e un sofisticato sistema di drenaggio. Il Grande Bagno, una struttura centrale del sito, era riscaldato e sembra fosse un punto focale per la comunità. Gli abitanti erano abili nell'uso dei metalli come rame, bronzo, piombo e stagno (come dimostrano opere d'arte come la statua in bronzo della Ragazza Danzante e singoli sigilli) e coltivavano orzo, grano, piselli, sesamo e cotone . Il commercio era un'attività molto importante e si pensa che gli antichi testi mesopotamici che menzionano Magan e Meluhha si riferiscano all'India in generale, o magari a Mohenjo-Daro in particolare. Manufatti provenienti dalla regione della Valle dell'Indo sono stati ritrovati in siti mesopotamici, ma il loro preciso punto di origine in India non è sempre ben chiaro.

[ ![Harappa Ruins](https://www.worldhistory.org/img/r/p/750x750/3323.jpg?v=1769075288) Rovine di Harappa Hassan Nasir (CC BY-SA) ](https://www.worldhistory.org/image/3323/harappa-ruins/ "Harappa Ruins")### Declino della civiltà Harappa

Il popolo della civiltà Harappa adorava molti dèi e si dedicava al culto rituale. Sono state ritrovate statue di varie divinità in molti siti (come Indra, il dio della tempesta e della guerra) e, soprattutto, pezzi di terracotta raffiguranti la Shakti (la Dea Madre), i quali suggeriscono un culto popolare e comune del principio femminile. Tra il 2000 e il 1500 AEC circa si pensa che un'altra razza, conosciuta come ariani, sia migrata in India attraverso il passo Khyber e si sia assimilata alla cultura esistente, portando con sé i loro dèi e la lingua sanscrita, introducendola poi nel sistema di credenze già esistenti nella regione. Chi fossero gli ariani e quale effetto abbiano avuto sugli indigeni continua a essere dibattuto, ma è generalmente riconosciuto che, all'incirca nello stesso periodo del loro arrivo, la cultura Harappa iniziò a tramontare.

Una possibile causa di ciò possono essere stati i cambiamenti climatici. Gli studiosi hanno rilevato prove sia di siccità che di inondazioni nella regione. Si pensa che il fiume Indo abbia iniziato a inondare la regione più regolarmente (come evidenziato dai circa 30 piedi, o 9 metri, di limo a Mohenjo-Daro) e che questo abbia distrutto i raccolti e portato la carestia. Si pensa anche che il percorso del monsone, invocato per l'irrigazione dei raccolti, possa essere cambiato e le persone abbiano lasciato le città del nord per spostarsi a sud. Un'altra possibilità è la perdita delle relazioni commerciali con la Mesopotamia e l'Egitto, i loro due partner più importanti, poiché entrambe le regioni stavano attraversando conflitti interni nello stesso periodo.

Scrittori razzisti e filosofi politici dell'inizio del XX secolo, seguendo l'esempio del filologo tedesco Max Muller (1823-1900), affermarono che la civiltà della valle dell'Indo scomparve a causa dell'invasione degli ariani dalla pelle chiara, ma questa teoria è ormai considerata priva di fondamento. Altrettanto infondata è la teoria secondo cui gli abitanti della zona furono spinti a sud dagli extraterrestri. Tra gli aspetti più misteriosi di Mohenjo-daro c'è la vetrificazione di parti del sito, come se fosse stato esposto a un calore intenso che sciolse il mattone e la pietra. Questo stesso fenomeno è stato osservato in siti come Traprain Law in Scozia e attribuito ai risultati di una guerra. Tuttavia, le speculazioni riguardanti la distruzione della città da parte di una sorta di antica esplosione atomica (ad opera di alieni) non sono generalmente considerate credibili.

### Il periodo vedico

Qualunque sia stata la ragione dell'abbandono delle città, il periodo che seguì il declino della civiltà della valle dell'Indo è noto come periodo vedico, caratterizzato da uno stile di vita pastorale e dall'adesione ai testi religiosi noti come *Veda*. La società era divisa in quattro classi (*Varna*) con i *Brahmani* al vertice (sacerdoti e studiosi), i *Kshatriya* (i guerrieri), i *Vaishya* (contadini e mercanti) e i *Shudra* (operai). La casta più bassa era quella dei *Dalit*, gli intoccabili, che maneggiavano carne e rifiuti, anche se c'è qualche dibattito sul fatto che questa classe esistesse nell'antichità. Questa organizzazione sociale è comunemente conosciuta come 'sistema delle caste'.

In un primo momento, sembra che il sistema delle caste fosse semplicemente un riflesso della propria occupazione, ma che col tempo sia stato interpretato in modo più rigido, venendo stabilita fin dalla nascita e senza possibilità di cambiarla né di sposare qualcuno di una casta diversa dalla propria. Questa idea era un riflesso della fede in un ordine eterno per la vita umana dettato da una divinità suprema.

Anche se le credenze religiose che caratterizzarono il periodo vedico sono considerate molto più antiche, fu proprio durante questo periodo che furono sistematizzate come la religione del *Sanatan Dharma* ('Ordine Eterno'), conosciuta oggi come Induismo (il nome deriva dal Fiume Indo, o Sindus, dove si sapeva che i fedeli si radunavano, quindi 'Sindus' e poi 'Hindus'). Il principio fondamentale del Sanatan Dharma è che c'è un ordine e uno scopo nell'universo e nella vita umana e, accettando questo ordine e vivendo in conformità con esso, si sperimenterà la vita come dovrebbe essere vissuta correttamente.

Anche se il Sanatan Dharma è considerato da molti una religione politeista composta da molti dèi, in realtà è monoteista in quanto sostiene che c'è un dio, Brahman (il Sé, ma anche l'Universo e il creatore dell'universo osservabile), che, a causa della sua grandezza , non può essere pienamente compreso se non attraverso molteplici aspetti che si rivelano come diversi dèi all'interno del pantheon indù.

È Brahman che decreta l'ordine eterno e mantiene l'universo attraverso di esso. Questa credenza di un ordine universale riflette la stabilità della società in cui è cresciuta e fiorita; durante il periodo vedico, infatti, i governi diventarono centralizzati e le abitudini sociali si integrarono completamente con la vita quotidiana della regione. Oltre ai *Veda*, di questo periodo sono anche altre grandi opere religiose e letterarie: i *Purana*, il *Mahabharata*, il *Bhagavad-Gita* e il *Ramayana* .

[ ![Map of India, 600 BCE](https://www.worldhistory.org/img/r/p/500x600/321.png?v=1755798791) Mappa dell'India, 600 a. C. Kmusser (CC BY-SA) ](https://www.worldhistory.org/image/321/map-of-india-600-bce/ "Map of India, 600 BCE")Nel VI secolo a.C., i riformatori religiosi Vardhamana Mahavira (599-527 AEC) e Siddhartha Gautama (563-c.483 AEC) svilupparono i propri sistemi di credenze e si staccarono dal tradizionale Sanatan Dharma, creando le proprie religioni, rispettivamente Giainismo e Buddismo. Questi cambiamenti nella religione erano parte di un modello più ampio di sconvolgimento sociale e culturale che portò alla formazione di città-stato, all'ascesa di potenti regni (come il Regno di Magadha sotto il sovrano Bimbisara) e alla proliferazione di scuole di pensiero filosofiche che sfidarono l'induismo ortodosso.

Mahavira rifiutò [i Veda](https://www.worldhistory.org/trans/it/1-11715/i-veda/) e attribuì la responsabilità della salvezza e dell'illuminazione direttamente all'individuo; in seguito il Buddha avrebbe fatto lo stesso. La scuola filosofica di Charvaka rigettò tutti gli elementi soprannaturali del credo religioso, sostenendo che ci si potesse fidare solo dei sensi per apprendere la verità e, inoltre, che l'obiettivo più grande nella vita era il piacere e il godimento personale. Sebbene la Charvaka non abbia resistito come scuola di pensiero, ha influenzato lo sviluppo di un modo di pensare più concreto, pragmatico e ha incoraggiato l'adozione dell'osservazione e del metodo empirico-scientifico.

Le città si espansero durante questo periodo e la maggiore urbanizzazione e ricchezza attirò l'attenzione di Ciro II (il Grande, r. 550-530 AEC) e dell'[Impero](https://www.worldhistory.org/trans/it/1-99/impero/) persiano Achemenide (550-330 AEC circa), che invase l'India nel 530 AEC dando inizio a una campagna di conquista della regione. Dieci anni dopo, sotto il regno di suo figlio, Dario I (il Grande, r. 522-486 AEC), l'India settentrionale era saldamente sotto il controllo persiano (le regioni corrispondenti all'attuale Afghanistan e Pakistan) e gli abitanti di quell'area erano soggetti alle leggi e ai costumi persiani. Una conseguenza di ciò, forse, fu l'assimilazione delle credenze religiose persiane e indiane che alcuni studiosi indicano come una spiegazione delle ulteriori riforme religiose e culturali.

### I grandi imperi dell'India antica

La Persia mantenne il proprio dominio sull'India settentrionale fino alla conquista di Alessandro Magno nel 330 AEC, che marciò sull'India dopo la caduta della Persia. Anche in questo caso, la regione venne influenzata dagli stranieri, dando origine alla cultura greco-buddista, che ebbe un forte impatto su tutte le aree culturali nel nord dell'India, dall'arte alla religione, all'abbigliamento. Statue e rilievi di questo periodo raffigurano Buddha e altre figure in modo distintamente ellenico, nell'abbigliamento e nella posa (conosciuta come Scuola d'Arte del Gandhara). Dopo la partenza di Alessandro, sotto Chandragupta Maurya (r. 321-297 AEC) sorse l'Impero Maurya (322-185 AEC) che, alla fine del III secolo AEC , dominava quasi tutta l'India settentrionale.

Il figlio di Chandragupta, Bindusara (r. 298-272 AEC), estese l'impero in quasi tutta l'India. Sotto suo figlio, [Ashoka il Grande](https://www.worldhistory.org/trans/it/1-988/ashoka-il-grande/) (r. 268-232 AEC), l'impero raggiunse il suo apice. Otto anni dopo, Ashoka conquistò la città-stato orientale di Kalinga, provocando oltre 100.000 vittime. Sconvolto da tutta quella distruzione e morte, Ashoka abbracciò gli insegnamenti del Buddha e intraprese un programma sistematico di difesa del pensiero e dei principi buddisti.

Fondò molti monasteri, fece donazioni generose alle comunità buddiste e si dice che abbia eretto 84.000 stupa in tutto il paese per onorare il Buddha. Nel 249 AEC, in pellegrinaggio verso i siti associati alla vita del Buddha, stabilì formalmente il villaggio di Lumbini come luogo di nascita del Buddha, erigendovi un pilastro e commissionando la creazione dei suoi famosi Editti di Ashoka, per incoraggiare il pensiero e i valori buddisti. Prima del suo regno, il buddismo era una piccola setta che lottava per aumentare il numero dei propri seguaci. Dopo che Ashoka ebbe inviato alcuni missionari nei paesi stranieri a portare il messaggio buddista, la piccola setta iniziò a crescere, fino a diventare l'importante religione che è oggi.

[ ![Ashoka](https://www.worldhistory.org/img/r/p/500x600/8299.jpg?v=1755798797) Ashoka Dharma (CC BY) ](https://www.worldhistory.org/image/8299/ashoka/ "Ashoka")L'Impero Maurya terminò dopo la morte di Ashoka e il paese si frammentò in diversi piccoli regni e imperi (come l'Impero Kushan) in quello che viene chiamato Periodo Medio. Questa era vide l'aumento dei commerci con Roma (iniziati intorno al 130 AEC) in seguito all'incorporazione dell'Egitto nell'[Impero Romano](https://www.worldhistory.org/trans/it/1-100/impero-romano/) da parte di Cesare [Augusto](https://www.worldhistory.org/trans/it/1-412/augusto/), nel 30 AEC. Roma divenne il principale partner commerciale dell'India anche perché i romani avevano già annesso gran parte della Mesopotamia. Questo fu un periodo di sviluppo individuale e culturale per i vari regni, che finalmente fiorirono in quella che è considerata l'età dell'oro dell'India, sotto il regno dell'Impero Gupta (320-550 AEC).

Si pensa che l'Impero Gupta sia stato fondato da uno Sri Gupta ('Sri' vuol dire 'Signore') che probabilmente governò tra il 240-280 EC. Poiché si pensa che Sri Gupta appartenesse alla classe *Vaishya* (mercante), la sua ascesa al potere, sfidando il sistema delle caste, è senza precedenti. Gettò le basi per un governo che avrebbe stabilizzato così tanto l'India che praticamente ogni aspetto della cultura raggiunse il suo apice sotto il regno dei Gupta. [Filosofia](https://www.worldhistory.org/trans/it/1-340/filosofia/), letteratura, scienza, matematica, architettura, astronomia, tecnologia, arte, ingegneria, religione e astronomia fiorirono durante questo periodo, dando luogo ad alcune delle più grandi conquiste dell'essere umano.

[ ![Bodhisattva Head, Gandhara](https://www.worldhistory.org/img/r/p/500x600/901.jpg?v=1755798850-1436244934) Testa di Bodhisattva, Gandhara Mary Harrsch (Photographed at The Art Institute of Chicago) (CC BY-NC-SA) ](https://www.worldhistory.org/image/901/bodhisattva-head-gandhara/ "Bodhisattva Head, Gandhara")I *Purana di Vyasa* furono compilati durante questo periodo e furono iniziate anche le famose grotte di Ajanta ed Ellora, con le loro elaborate incisioni e stanze a volta. Il poeta e drammaturgo Kalidasa scrisse il suo capolavoro, *Shakuntala,* e anche il Kamasutra venne scritto, o compilato sulla base di opere precedenti, da Vatsyayana. Varahamihira studiò l'astronomia nello stesso momento in cui Aryabhatta, il matematico, faceva le sue scoperte sul campo e riconosceva l'importanza del concetto di zero, a cui se ne accredita l'invenzione. Poiché il fondatore dell'Impero Gupta sfidò il pensiero indù ortodosso, non sorprende che i governanti Gupta sostennero e propagarono il buddismo come credo nazionale: questa è la ragione per la moltitudine di opere d'arte buddiste, al contrario di quelle indù, in siti come come Ajanta ed Ellora.

### Il declino dell'Impero e l'avvento dell'Islam

L'impero declinò lentamente con una successione di governanti deboli, fino a quando non crollò, intorno al 550 EC. L'Impero Gupta fu quindi sostituito dal governo di Harshavardhan (590-647 EC) che governò la regione per 42 anni. Letterato di notevole abilità (scrisse di tre opere teatrali, oltre ad altre), Harsha fu un mecenate e un devoto buddista che proibì l'uccisione degli animali nel suo regno, ma riconobbe la necessità di uccidere a volte gli esseri umani in battaglia.

Era un tattico militare altamente qualificato che venne sconfitto sul campo solo una volta nella vita. Sotto il suo regno, il nord dell'India fiorì, ma il suo regno crollò dopo la sua morte. Gli Unni erano stati ripetutamente respinti dai Gupta e da Harsha ma, con la caduta del suo regno, l'India cadde nel caos e si frammentò in piccoli regni privi dell'unità necessaria per respingere gli invasori.

[ ![Ruins of Nalanda, Bihar](https://www.worldhistory.org/img/r/p/750x750/4627.jpg?v=1755798853) Rovine di Nālandā, Bihar Tushar Dayal (CC BY-NC-SA) ](https://www.worldhistory.org/image/4627/ruins-of-nalanda-bihar/ "Ruins of Nalanda, Bihar")Nel 712 il generale musulmano Muhammed bin Quasim conquistò l'India settentrionale, stabilendosi nella regione dell'attuale Pakistan. L'invasione musulmana vide la fine degli imperi indigeni dell'India e, da quel momento in poi, le città-stato o le comunità indipendenti sotto il controllo di una città sarebbero state il modello standard di governo. I sultanati islamici sorsero nella regione dell'attuale Pakistan e si diffusero verso nord-ovest.

Le diverse religioni che ora si contendevano le sfere d'influenza nella regione e la diversità delle lingue parlate, resero l'unità e i progressi culturali come si vedevano ai tempi dei Gupta difficili da riprodurre. Di conseguenza, la regione fu facilmente conquistata dall'impero islamico Moghul. L'India sarebbe rimasta soggetta a varie influenze e potenze straniere (tra cui i portoghesi, i francesi e gli inglesi) fino a riottenere la sua indipendenza nel 1947.

#### Editorial Review

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## Bibliografia

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## Info autore

Joshua J. Mark è cofondatore e direttore dei contenuti della World History Encyclopedia. In precedenza è stato professore al Marist College (New York), dove ha insegnato storia, filosofia, letteratura e scrittura. Ha viaggiato molto, e ha soggiornato in Grecia e Germania.
- [Linkedin Profile](https://www.linkedin.com/pub/joshua-j-mark/38/614/339)

## Cronologia

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- **c. 4000 BCE**: Indian village of Balathal inhabited.
- **c. 4000 BCE**: Farming settlements are established in the [Indus Valley](https://www.worldhistory.org/Indus_Valley_Civilization/).
- **c. 3300 BCE**: Early Harappan [Civilization](https://www.worldhistory.org/civilization/) of [India](https://www.worldhistory.org/india/) practices [burial](https://www.worldhistory.org/burial/) of the dead.
- **c. 3000 BCE**: First signs of [urbanization](https://www.worldhistory.org/urbanization/) in the [Indus Valley](https://www.worldhistory.org/Indus_Valley_Civilization/).
- **c. 3000 BCE**: The [Aryans](https://www.worldhistory.org/Aryan/) - nomadic northerners from central Asia - possibly begin to migrate into the [Indus Valley](https://www.worldhistory.org/Indus_Valley_Civilization/) in an early phase of migration.
- **c. 2800 BCE**: Later Harappan [Civilization](https://www.worldhistory.org/civilization/) turns to cremation over [burial](https://www.worldhistory.org/burial/).
- **c. 2800 BCE - c. 1900 BCE**: The rise of the great Indian [cities](https://www.worldhistory.org/city/) of Mohenjo Daro and Harappa.
- **c. 2600 BCE**: Hundreds of towns and [cities](https://www.worldhistory.org/city/) are established throughout the [Indus Valley](https://www.worldhistory.org/Indus_Valley_Civilization/).
- **2000 BCE**: [Pepper](https://www.worldhistory.org/Pepper/) is widely used in Indian cooking.
- **c. 2000 BCE - c. 1500 BCE**: The [Aryans](https://www.worldhistory.org/Aryan/) expand into the [Ganges](https://www.worldhistory.org/Ganges/) valley in [India](https://www.worldhistory.org/india/).
- **c. 1900 BCE - c. 1500 BCE**: Decline of the Harappan [Culture](https://www.worldhistory.org/disambiguation/culture/) in [India](https://www.worldhistory.org/india/).
- **c. 1500 BCE - c. 500 BCE**: The Vedic Period in [India](https://www.worldhistory.org/india/) after a greater migration of the Indo-[Aryans](https://www.worldhistory.org/Aryan/) from Central Asia
- **c. 1500 BCE - c. 500 BCE**: Indian scholars of the so-called Vedic Period commit [the Vedas](https://www.worldhistory.org/The_Vedas/) to written form; basic tenets of [Hinduism](https://www.worldhistory.org/hinduism/) are established.
- **c. 1500 BCE - c. 500 CE**: The [Gandhara Civilization](https://www.worldhistory.org/Gandhara_Civilization/) flourishes in what is today the northern portion of Pakistan and Afghanistan.
- **c. 600 BCE**: Charaka and [Sushruta](https://www.worldhistory.org/sushruta/) found two schools of Ayurveda.
- **c. 599 BCE - c. 527 BCE**: Traditional dating of the life of [Vardhamana](https://www.worldhistory.org/Vardhamana/), according to Jain tradition.
- **c. 563 BCE - c. 483 BCE**: The life of [Siddhartha Gautama](https://www.worldhistory.org/Siddhartha_Gautama/) according to modern scholarly consensus.
- **544 BCE - 492 BCE**: [Bimbisara](https://www.worldhistory.org/Bimbisara/) rules the [Magadha kingdom](https://www.worldhistory.org/Magadha_Kingdom/) in [India](https://www.worldhistory.org/india/).
- **530 BCE**: [Persia](https://www.worldhistory.org/Persia/) conquers the [Indus Valley](https://www.worldhistory.org/Indus_Valley_Civilization/).
- **c. 520 BCE - c. 325 CE**: [Achaemenid](https://www.worldhistory.org/disambiguation/Achaemenid/) rule in the [Gandhara](https://www.worldhistory.org/Gandhara_Civilization/) region.
- **c. 500 BCE**: The Indian epic [the Ramayana](https://www.worldhistory.org/The_Ramayana/) is composed by the sage Valmiki.
- **c. 500 BCE**: The kingdom of [Magadha](https://www.worldhistory.org/Magadha_Kingdom/), ruled by [Bimbisara](https://www.worldhistory.org/Bimbisara/), is the most powerful state in [India](https://www.worldhistory.org/india/).
- **492 BCE - 460 BCE**: [Ajatashatru](https://www.worldhistory.org/Ajatashatru/) rules the [Magadha Kingdom](https://www.worldhistory.org/Magadha_Kingdom/) in [India](https://www.worldhistory.org/india/).
- **340 BCE - 298 BCE**: Life of Indian Emperor [Chandragupta](https://www.worldhistory.org/Chandragupta_Maurya/), first ruler of the [Mauryan Empire](https://www.worldhistory.org/Mauryan_Empire/).
- **327 BCE - 326 BCE**: [Alexander](https://www.worldhistory.org/disambiguation/Alexander/)'s campaign in northern [India](https://www.worldhistory.org/india/).
- **Sep 326 BCE**: [Alexander the Great](https://www.worldhistory.org/Alexander_the_Great/) halts his eastward march and turns back from the banks of the river Beas, Punjab, [India](https://www.worldhistory.org/india/).
- **c. 325 BCE - c. 320 BCE**: [Greek](https://www.worldhistory.org/disambiguation/greek/) rule in [Gandhara](https://www.worldhistory.org/Gandhara_Civilization/), ending some time after the [death of Alexander the Great](https://www.worldhistory.org/article/2366/death-of-alexander-the-great/).
- **321 BCE**: Dhana Nanda, king of [Magadha](https://www.worldhistory.org/Magadha_Kingdom/), is killed by [Chandragupta Maurya](https://www.worldhistory.org/Chandragupta_Maurya/).
- **c. 321 BCE - c. 298 BCE**: Reign of [Chandragupta Maurya](https://www.worldhistory.org/Chandragupta_Maurya/), first ruler of the [Mauryan Empire](https://www.worldhistory.org/Mauryan_Empire/).
- **320 BCE**: [Chandragupta Maurya](https://www.worldhistory.org/Chandragupta_Maurya/) seizes the throne of Magadhan and expands the kingdom over northern and central [India](https://www.worldhistory.org/india/).
- **c. 320 BCE - c. 180 BCE**: Mauryan rule in the [Gandhara](https://www.worldhistory.org/Gandhara_Civilization/) region, beginning with [Chandragupta Maurya](https://www.worldhistory.org/Chandragupta_Maurya/).
- **305 BCE**: Emperor [Chandragupta](https://www.worldhistory.org/Chandragupta_Maurya/) signs a treaty with [Seleucos I](https://www.worldhistory.org/Seleucos_I/), establishing borders and giving the Punjab to Chandragupta in return for 500 [war](https://www.worldhistory.org/disambiguation/War/) elephants.
- **298 BCE**: [Chandragupta](https://www.worldhistory.org/Chandragupta_Maurya/) voluntarily abdicates the throne in favour of his son Bindusara. Jain sources say that Chandragupta turned into an ascetic and follower of [Jainism](https://www.worldhistory.org/jainism/), migrated south and starved himself to [death](https://www.worldhistory.org/disambiguation/Death/).
- **298 BCE**: Indian ruler [Chandragupta Maurya](https://www.worldhistory.org/Chandragupta_Maurya/) dies.
- **297 BCE - c. 273 BCE**: [Chandragupta](https://www.worldhistory.org/Chandragupta_Maurya/)'s son, Bindusara, rules and expands the [Mauryan Empire](https://www.worldhistory.org/Mauryan_Empire/).
- **268 BCE**: [Ashoka](https://www.worldhistory.org/Ashoka_the_Great/) becomes emperor of the [Mauryan Empire](https://www.worldhistory.org/Mauryan_Empire/) in [India](https://www.worldhistory.org/india/).
- **268 BCE - 232 BCE**: Reign of [Ashoka the Great](https://www.worldhistory.org/Ashoka_the_Great/), third ruler of the [Mauryan Empire](https://www.worldhistory.org/Mauryan_Empire/).
- **232 BCE**: Indian ruler [Ashoka](https://www.worldhistory.org/Ashoka_the_Great/) dies and the [Mauryan Empire](https://www.worldhistory.org/Mauryan_Empire/) declines within fifty years.
- **c. 200 BCE**: Beginning of the Greco-Bactrian conquests in [India](https://www.worldhistory.org/india/).
- **c. 200 BCE - c. 600 CE**: Construction of the 30 [Buddhist](https://www.worldhistory.org/buddhism/) cave-shrines at [Ajanta](https://www.worldhistory.org/Ajanta/), many of which display features of [Gupta architecture](https://www.worldhistory.org/Gupta_Architecture/).
- **186 BCE**: Demetrios wins a decisive [battle](https://www.worldhistory.org/disambiguation/battle/) in [Gandhara](https://www.worldhistory.org/Gandhara_Civilization/), beginning the Yona (or [Greek](https://www.worldhistory.org/disambiguation/greek/) era) in [India](https://www.worldhistory.org/india/).
- **c. 180 BCE - 80 BCE**: Period of [Indo-Greek](https://www.worldhistory.org/Indo-Greek/) rule in the [Gandhara](https://www.worldhistory.org/Gandhara_Civilization/) region.
- **c. 165 BCE**: The Greco-Bactrian king [Eucratides](https://www.worldhistory.org/disambiguation/Eucratides/) invades [India](https://www.worldhistory.org/india/).
- **160 BCE - 135 BCE**: [Indo-Greek](https://www.worldhistory.org/Indo-Greek/) king Menander rules the Punjab.
- **c. 130 BCE**: Eucratids flee from [Bactria](https://www.worldhistory.org/Bactria/) to [India](https://www.worldhistory.org/india/). Rivalry between Eucratids and Euthydemids takes place in the [Indo-Greek](https://www.worldhistory.org/Indo-Greek/) kingdoms.
- **c. 80 BCE - c. 75 CE**: The combined Scytho-Parthians rule [Gandhara](https://www.worldhistory.org/Gandhara_Civilization/).
- **c. 50 BCE - c. 600 CE**: The [Perfection of Wisdom](https://www.worldhistory.org/Perfection_of_Wisdom/) texts are written by Mahayana [Buddhist](https://www.worldhistory.org/buddhism/) sages in [India](https://www.worldhistory.org/india/); expounding upon the central vision of the [Buddha](https://www.worldhistory.org/Siddhartha_Gautama/).
- **30 BCE**: [Pepper](https://www.worldhistory.org/Pepper/) is directly imported by [Roman](https://www.worldhistory.org/disambiguation/Roman/) ships from [India](https://www.worldhistory.org/india/) and its price decreases.
- **c. 1 CE**: First non-stop voyages from [Egypt](https://www.worldhistory.org/egypt/) to [India](https://www.worldhistory.org/india/).
- **c. 1 CE - c. 100 CE**: The Mahayana movement begins in [India](https://www.worldhistory.org/india/) with its belief in bodhisattva - saintly souls who helped the living.
- **c. 75 CE - c. 450 CE**: Kushan rule in the [Gandhara](https://www.worldhistory.org/Gandhara_Civilization/) region, arguably the golden era of the [Gandhara civilization](https://www.worldhistory.org/Gandhara_Civilization/) in which art, [architecture](https://www.worldhistory.org/disambiguation/architecture/) and the propagation of the [Buddhist](https://www.worldhistory.org/buddhism/) [religion](https://www.worldhistory.org/religion/) excelled.
- **320 CE**: [Gupta](https://www.worldhistory.org/disambiguation/gupta/) I founds the [Gupta Empire](https://www.worldhistory.org/Gupta_Empire/) in northern [India](https://www.worldhistory.org/india/)
- **c. 320 CE - c. 550 CE**: [Gupta](https://www.worldhistory.org/disambiguation/gupta/) period, considered a golden age of ancient [India](https://www.worldhistory.org/india/) in art and [architecture](https://www.worldhistory.org/disambiguation/architecture/).
- **380 CE - 415 CE**: Reign of Chandra [Gupta](https://www.worldhistory.org/disambiguation/gupta/) II in northern [India](https://www.worldhistory.org/india/).
- **450 CE**: [India](https://www.worldhistory.org/india/) is invaded by the [White Huns](https://www.worldhistory.org/White_Huns_(Hephthalites)/) across the [Hindu](https://www.worldhistory.org/hinduism/) [Kush](https://www.worldhistory.org/Kush/).
- **455 CE - 484 CE**: Reign of the Tegin Tunjina or Khingila of the [White Huns](https://www.worldhistory.org/White_Huns_(Hephthalites)/) in the region known as [Gandhara](https://www.worldhistory.org/Gandhara_Civilization/).
- **470 CE**: Beginning of White [Hun](https://www.worldhistory.org/Huns/) Raids into [India](https://www.worldhistory.org/india/).
- **484 CE - 515 CE**: Reign of the White [Hun](https://www.worldhistory.org/Huns/) king Tormana, son of Tunjina.
- **c. 500 CE**: Life of Ajita Kesakambali, prominent member of the [Charvaka](https://www.worldhistory.org/Charvaka/) school.
- **c. 500 CE - c. 600 CE**: In [India](https://www.worldhistory.org/india/) the Tantric expands the number of deities to include helpful demons, contactable through ritual.
- **515 CE - 533 CE**: Reign of the king Mihirakula of the [White Huns](https://www.worldhistory.org/White_Huns_(Hephthalites)/) in [Gandhara](https://www.worldhistory.org/Gandhara_Civilization/).
- **c. 535 CE - 566 CE**: Reign of Chalukya ruler Pulakesin I.
- **c. 550 CE**: The end of the reign of Visnugupta Chandraditya, last of the [Gupta](https://www.worldhistory.org/disambiguation/gupta/) rulers in northern [India](https://www.worldhistory.org/india/).
- **554 CE - 606 CE**: The [Maukhari Dynasty](https://www.worldhistory.org/Maukhari_Dynasty/) flourishes in northern [India](https://www.worldhistory.org/india/).
- **610 CE - 642 CE**: Reign of Chalukya ruler Pulakesin II.
- **630 CE - 634 CE**: [Harsha](https://www.worldhistory.org/Harsha/) fights and gets defeated by Pulakesin II.
- **655 CE - 681 CE**: Reign of Chalukya ruler Vikramaditya I.
- **712 CE**: Muslim general Muhammed bin Quasim conquers northern [India](https://www.worldhistory.org/india/).
- **c. 770 CE**: The Kailasa rock-cut [temple](https://www.worldhistory.org/temple/) at Ellora is completed and dedicated to [Shiva](https://www.worldhistory.org/shiva/).
- **c. 950 CE**: The Mukteshvara [Temple](https://www.worldhistory.org/temple/) is built at [Bhubaneswar](https://www.worldhistory.org/Bhubaneswar/).
- **985 CE - 1014 CE**: Reign of Chola king Rajaraja I in southern and central [India](https://www.worldhistory.org/india/), whose capital was at [Thanjavur](https://www.worldhistory.org/Tanjavur/).
- **c. 1010 CE - c. 1025 CE**: The Brihadishvara [Temple](https://www.worldhistory.org/temple/) is built at [Tanjavur](https://www.worldhistory.org/Tanjavur/), Tamil Nadu, [India](https://www.worldhistory.org/india/).
- **1012 CE - 1044 CE**: Reign of Chola king Rajendra I who controlled most of [India](https://www.worldhistory.org/india/).

## Link esterni

- [Harrappa and the Erythraean Sea](http://maritimehistorypodcast.com/ep-011-harappa-erythraean-sea/)
- [Anupam Mishra: The ancient ingenuity of water harvesting](https://www.ted.com/talks/anupam_mishra_the_ancient_ingenuity_of_water_harvesting)
- [Legend of Ram-Retold (Book published December 21, 2009)](https://www.ancient.eu/books/1448925347/)
- [Legend of Ram (Book published March 1, 2004)](https://www.ancient.eu/books/8185002339/)
- [Indus Valley](http://www.ancientindia.co.uk/indus/home_set.html)
- [Mahabharata: complete synopsis and notes](http://larryavisbrown.homestead.com/files/xeno.mahabsynop.htm)
- [Sacred-Texts: Hinduism](http://www.sacred-texts.com/hin/maha/)
- [UCLA Social Sciences Computing](http://www.sscnet.ucla.edu/southasia/Religions/texts/Ramaya.html)
- [The Ramayana index](http://www.sacred-texts.com/hin/rama/)
- [UCLA Social Sciences Computing](http://www.sscnet.ucla.edu/southasia/History/mainhist.html)
- [KING ASHOKA: His Edicts and His Times](http://www.cs.colostate.edu/~malaiya/ashoka.html)
- [Mohenjo-daro!](http://www.mohenjodaro.net/)
- [Lost City of Mohenjo Daro, National Geographic](http://science.nationalgeographic.com/science/archaeology/mohenjo-daro/)
- [Archaeological Ruins at Moenjodaro](http://whc.unesco.org/en/list/138)
- [India for Kids and Teachers, Overviews & Units](https://india.mrdonn.org/overviews.html)

## Cita questo lavoro

### APA
Mark, J. J. (2021, April 14). India antica. (A. Gagliardi, Traduttore). *World History Encyclopedia*. <https://www.worldhistory.org/trans/it/1-328/india-antica/>
### Chicago
Mark, Joshua J.. "India antica." Tradotto da Alexis Gagliardi. *World History Encyclopedia*, April 14, 2021. <https://www.worldhistory.org/trans/it/1-328/india-antica/>.
### MLA
Mark, Joshua J.. "India antica." Tradotto da Alexis Gagliardi. *World History Encyclopedia*, 14 Apr 2021, <https://www.worldhistory.org/trans/it/1-328/india-antica/>.

## Licenza e copyright

Inviato da [Alexis Gagliardi](https://www.worldhistory.org/user/alexisga_seh3g/ "User Page: Alexis Gagliardi"), Pubblicato il 14 April 2021. Si prega di consultare le fonti originali per le informazioni sul copyright. Si prega di notare che i contenuti collegati possono avere diversi termini di licenza.

