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title: Leonardo da Vinci
author: Mark Cartwright
translator: Aurora Alario
source: https://www.worldhistory.org/trans/it/1-18002/leonardo-da-vinci/
format: machine-readable-alternate
license: Creative Commons Attribution-NonCommercial-ShareAlike (https://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/4.0/)
updated: 2023-10-03
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# Leonardo da Vinci

_A cura di [Mark Cartwright](https://www.worldhistory.org/user/markzcartwright/)_
_Tradotto da [Aurora Alario](https://www.worldhistory.org/user/auroraalario)_

Leonardo da Vinci (1452-1519) fu un artista, architetto, ingegnere e scienziato italiano del Rinascimento. Noto per la sua capacità di osservare e rappresentare la natura, i fenomeni scientifici e le emozioni umane in qualsiasi forma. Leonardo diede vita a dei capolavori innovativi che ne misero in evidenza una certa padronanza nell'utilizzo della luce, della prospettiva e dell'effetto globale. Tra le opere più amate troviamo la *Gioconda* e l'opera murale *Il* *Cenacolo*.

Considerato una delle menti più brillanti della storia, l'approccio di Leonardo nell'acquisire conoscenza in tutti i campi, dall'anatomia alla meccanica, prevedeva la comprensione tanto della teoria quanto della pratica. In breve, combinando le abilità dell'artigiano con quelle dello studioso, la visione di Leonardo dimostrò i benefici di un approccio completamente nuovo alla comprensione del mondo attuale e del modo migliore per creare qualcosa di nuovo e meraviglioso per il futuro.

### Gioventù

Leonardo nacque il 15 aprile 1452, figlio illegittimo di un avvocato della città di Vinci, vicino a Firenze. Talentuoso fin da bambino, soprattutto nella musica e nel disegno, verso il 1464. il giovane Leonardo fu avviato alla carriera artistica e studiò come apprendista nella bottega di Andrea del Verrocchio (1435-1488 circa). A frequentare la bottega, tra gli altri futuri artisti di rilievo, vi furono anche [Sandro Botticelli](https://www.worldhistory.org/trans/it/1-19119/sandro-botticelli/) (1445-1510) e [Pietro Perugino](https://www.worldhistory.org/trans/it/1-19153/pietro-perugino/) (1450-1523) In bottega Leonardo imparò a padroneggiare le tecniche di schizzo e di pittura, nonché le ultime tendenze, quali l'utilizzo di dettagli ornamentali in stile classico nei dipinti. Un primo contributo che Leonardo lasciò all'[arte rinascimentale](https://www.worldhistory.org/trans/it/1-19090/arte-rinascimentale/) fu, probabilmente, l'angelo inginocchiato nel dipinto del *Battesimo di Cristo* del Verrocchio (1470 circa, Uffizi, Firenze). Leonardo, una volta completato il periodo di apprendistato nel 1472, divenne assistente retribuito del Verrocchio e iscritto come maestro al registro dei pittori della compagnia di Firenze.

Durante i primi anni di carriera, Leonardo perfezionò diverse tecniche, tra le quali il *chiaroscuro* (giustapposizione di luce e ombra) e lo *sfumato* (la transizione di colori più chiari in colori più scuri). Il chiaroscuro è evidente in particolare sia nell'illustrazione a carboncino colorato della *Vergine col Bambino e Sant'Anna* (National Gallery, Londra) del 1503 circa, sia nella versione pittorica del 1505 circa (Louvre, Parigi). La tecnica dello *sfumato* viene ben illustrata nell'olio su tavola della *Vergine delle Rocce* (1483 ca.) (Louvre). Leonardo fu però anche un innovatore. L'*Annunciazione* del 1472 ca. (Uffizi) mostra come l'artista abbia seguito alcune tendenze rinascimentali, come la presenza di dettagli classici nel leggio di Maria, ignorandone altre, come l'evidente rifiuto della simmetria negli alberi dello sfondo.

[ ![Virgin and Child with St. Anne by Leonardo da Vinci](https://www.worldhistory.org/img/r/p/500x600/12662.jpg?v=1770549005) Sant'Anna, la Vergine e il Bambino di Leonardo da Vinci National Gallery Collection (Public Domain) ](https://www.worldhistory.org/image/12662/virgin-and-child-with-st-anne-by-leonardo-da-vinci/ "Virgin and Child with St. Anne by Leonardo da Vinci")Paolo Giovio, vescovo di Nocera, storico dell'arte e contemporaneo di Leonardo, nella sua mini-biografia riassume la personalità dell'artista come segue:

> Aveva un carattere molto affabile, forte e generoso, e un bellissimo aspetto. Critico straordinario e creatore di invenzioni eleganti e piacevoli, soprattutto per rappresentazioni teatrali. Cantava accompagnandosi con la lira ed [era](https://www.worldhistory.org/trans/it/1-10295/era/) in piena sintonia con tutti i principi del suo tempo.
> (Woods, 269)

### Note e schizzi

Leonardo non si limitava all’arte, aveva interessi molto più vasti che includevano, in pratica, tutto ciò che riguardava il mondo della fisica. Studiò architettura, ingegneria, geometria, prospettiva, meccanica e idraulica per comprendere il funzionamento delle cose, nonché il motivo per cui apparivano in un certo modo all’occhio umano . Non tralasciò il mondo naturale, studiò anatomia, botanica, zoologia e geologia. Leonardo per tutta la vita conservò dei taccuini su cui annotava i risultati di ricerche e idee per nuove invenzioni. Tra le macchine ideate dall'artista ci sono gru, barche a pale, carri armati, cannoni, apparecchi per respirare sott'acqua e persino congegni volanti. L'unico elemento che mancava a molti di questi progetti era il motore a combustione interna, che sarebbe stato inventato soltanto alcuni secoli più tardi. Le note sui taccuini spesso venivano accompagnate da schizzi, molti dei quali possono considerarsi capolavori in miniatura. Il più famoso tra tutti gli schizzi è, forse, il disegno dell'Uomo Vitruviano (riportato in basso).

Leonardo, inoltre, annotava riflessioni sulla pittura e osservazioni sugli effetti della natura che reputava utili per un artista. Come affermò lui stesso, "un pittore non è ammirevole se non è universale", anche se apprezzava il fatto che la padronanza di qualsiasi soggetto richieda tempo, notando che l'impazienza è la madre della stupidità (Hale, 183). Appunti e trattati furono indubbiamente utili nel ruolo di Leonardo come precettore di giovani artisti che istruiva in bottega. Una curiosità legata a tali appunti è che molti sono scritti a specchio, ovvero in senso inverso rispetto alla normale grafia.

[ ![Lady with an Ermine by Leonardo da Vinci](https://www.worldhistory.org/img/r/p/500x600/12663.jpg?v=1701938529) Dama con l'ermellino di Leonardo da Vinci Leonardo da Vinci (Public Domain) ](https://www.worldhistory.org/image/12663/lady-with-an-ermine-by-leonardo-da-vinci/ "Lady with an Ermine by Leonardo da Vinci")Leonardo, oltre a pile di taccuini, possedeva un'impressionante biblioteca personale costituita, nel 1503, da 116 libri che coprivano argomenti quali la medicina medievale e rinascimentale, la religione e la matematica. La collezione comprendeva opere fondamentali come la *Storia naturale* di Plinio, la *Geografia* di Tolomeo I e il *De re militari* di Roberto Valturio. Leonardo era interessato anche alle lingue, in particolare al latino, che tentò di imparare da autodidatta per leggere i manoscritti medievali nella forma originale; nei suoi taccuini si trovano lunghi elenchi di parole in latino.

### Milano

La versatilità di Leonardo viene ulteriormente dimostrata dall'incarico ricevuto dal duca di Milano Ludovico Sforza (1452-1508). Leonardo, trasferitosi in città nel 1482, rivestì il ruolo di principale ingegnere militare e navale degli Sforza, da un lato, e di maestro pittore e scultore, dall'altro. Per le feste di Ludovico, Leonardo realizzò anche ingegnosi automi , tra cui pianeti in movimento con all'interno le omonime divinità. Il maestro si dedicò alla realizzazione di un'imponente statua equestre in bronzo di Francesco Sforza (1401-1466), fondatore della dinastia, tuttavia, il progetto non andò mai oltre lo stadio di modellino in terracotta e non si trattò dell'unica opera che Leonardo lasciò incompiuta. In alcuni schizzi che ci sono pervenuti, oltre alla struttura generale dell'opera, si può notare come Leonardo stesse cercando di capire come realizzare e trasportare i massicci pezzi di bronzo per l'assemblaggio finale.

Leonardo ritrasse l'amante di Ludovico Sforza, Cecilia Gallerani, nel dipinto *La dama con l'ermellino* del 1490 circa (Museo Nazionale di Cracovia, Polonia). Nei 17 anni trascorsi a Milano, tuttavia, fu il murale *Il Cenacolo* (vedi sotto) l'opera più importante. Nello stesso periodo, in particolare nel 1490, Leonardo sperimentò una nuova tecnica di disegno a gesso rosso su carta trattata. Tra i tanti esempi rimasti, il più famoso è un autoritratto dell'artista invecchiato e con una folta barba. Il disegno è oggi conservato presso la Biblioteca Reale di Torino.

### Altri viaggi e Francia

Leonardo nel 1500 visitò Venezia. In questo periodo dipinse una personale rivisitazione erotica della storia di Leda e il cigno appartenente alla [mitologia greca](https://www.worldhistory.org/trans/it/1-11221/mitologia-greca/), dipinto oggi andato perso, nonostante ne siano rimasti gli schizzi. Nel 1502 Leonardo lavorò a Roma, dove ricevette l'incarico di sistemare i canali della città dallo statista Cersare Borgia (1475-1507). Mappò anche la città e le regioni circostanti, oltre a progettare migliorie ai porti. Una delle mappe più celebri è quella di Imola, realizzata nel 1502, nella quale tutte le strutture vengono rappresentate dall'alto con precisione su scala; si tratta della prima mappa del genere ad essere stata realizzata. Nel 1503 Leonardo si trovò di nuovo a Firenze per lavorare alla creazione di bozzetti rappresentanti una scena di battaglia per un dipinto murale nella Sala del Consiglio della città. Il "cartoncino" di Leonardo, ora perduto, rappresentava la battaglia di Anghiari del 1449 tra gli eserciti di Firenze e Milano. Nei primi anni del XVI secolo Leonardo completò anche un ritratto a cui probabilmente aveva lavorato sporadicamente, la *Gioconda* (vedi sotto).

[ ![Tomb of Leonardo da Vinci](https://www.worldhistory.org/img/r/p/750x750/10508.jpg?v=1743138007) Tomba di Leonardo da Vinci Mark Cartwright (CC BY-NC-SA) ](https://www.worldhistory.org/image/10508/tomb-of-leonardo-da-vinci/ "Tomb of Leonardo da Vinci")Nel 1517 Leonardo si trasferì in Francia, dove le sue capacità vennero apprezzate da Francesco I di Francia (1515-1547), grande mecenate di artisti e architetti del Rinascimento. Leonardo, espressamente invitato dal re francese, potrebbe essere stato coinvolto nella fase iniziale della progettazione del castello di Chambord di Francesco I sul fiume Loira, costruito dal 1519 al 1547. L'ingegnosa scala a doppia spirale del castello viene spesso attribuita a Leonardo, anche se mancano prove certe.

L'ultima opera d'arte di Leonardo fu il dipinto *San Giovanni Battista* (Louvre) del 1515 circa, anche se negli ultimi anni della sua vita sembra essersi dedicato maggiormente alla ricerca scientifica. Leonardo morì nella sua casa francese, Chateau Cloux (alias Clos Lucé), il 2 maggio 1519 e fu sepolto nella Cappella di Sant'Uberto, accanto al Castello di Amboise.

### Reputazione ed eredità

L'enorme varietà di opere lasciate da Leonardo ha stupito storici e critici fin dalla sua morte. Come affermò lo storico del Rinascimento Jacob Burckhardt (1818-1887), "i contorni colossali della natura di Leonardo non potranno mai essere concepiti più che vagamente e lontanamente " (104). Le opere artistiche di Leonardo influenzarono i colleghi artisti del Rinascimento per la maestria nella composizione e nell'utilizzo della luce, per *il contrapposto* nella postura delle figure (cioè l'asimmetria tra la parte superiore e inferiore del corpo) e per la pura invenzione e varietà delle composizioni.

Tuttavia, è anche vero che alcuni elementi delle opere di Leonardo erano così raffinati e sofisticati che pochi artisti avevano speranza di imitarli. Allora come oggi, gran parte della sua arte era molto ammirata ma non tutti la comprendevano appieno. Nonostante ciò, coloro che potevano vedere, videro. L'opera del maestro per la Battaglia di Anghiari, di cui sono state fatte diverse copie, influenzò artisti di talento come [Raffaello](https://www.worldhistory.org/trans/it/1-19093/raffaello/) (1483-1520), il quale ne ammirò molto la massa di umanità che si contorce, apparentemente immortalata in un istante sospeso nel tempo. Si tratta solo di uno degli esempi dell'influenza del maestro, solo un prodotto di quella che il matematico e assiduo collaboratore degli artisti Luca Pacioli (1447-1517 ca.) già chiamava "la mano sinistra divina" (Campbell, 387). La fama di Leonardo arrivò persino a [Costantinopoli](https://www.worldhistory.org/trans/it/1-700/costantinopoli/), dove il sultano dell'[Impero](https://www.worldhistory.org/trans/it/1-99/impero/) Ottomano Bayezid II (1481-1512) lo invitò, senza successo, alla sua corte.

I taccuini di Leonardo, pubblicati solo dopo il 1570, furono influenti sia per le teorie sulla pittura e gli studi sulla prospettiva, sia per la ricerca del sapere in generale. Il semplice modo in cui Leonardo illustrava determinati soggetti (da un embrione a una cattedrale), tramite l'utilizzo della sezione, della prospettiva, della precisione in scala e della ripetizione del soggetto da punti di vista diversi, avrebbe influenzato in seguito il modo di disegnare in architettura e la creazione di diagrammi nella scienza. Leonardo, in particolare, dimostrò che la pratica e la teoria non potevano e non dovevano essere separate. Il grande maestro provò in prima persona che la conoscenza completa di qualsiasi argomento richiedeva una fusione delle abilità dell'artigiano, dell'estro e dell'immaginazione dell'artista e della meticolosa ricerca e ragionamento dello studioso. Di conseguenza, l'approccio a molte materie, soprattutto all'arte, all'architettura, all'ingegneria e alla scienza, cambiò radicalmente per sempre.

[ ![Death of Leonardo da Vinci](https://www.worldhistory.org/img/r/p/750x750/17979.jpeg?v=1759320665-1696316611) Morte di Leonardo da Vinci Babeth Étiève-Cartwright (CC BY-NC-SA) ](https://www.worldhistory.org/image/17979/death-of-leonardo-da-vinci/ "Death of Leonardo da Vinci")### Capolavori

**La Gioconda**

La *Gioconda* è un ritratto a olio su tavola di una donna non identificata realizzato da Leonardo tra il 1503 e il 1506 circa. Misura 98 x 53 centimetri (38 x 21 pollici), un formato relativamente piccolo che spesso sorprende i visitatori abituati a vedere questa immagine iconica in ristampe più grandi. Il dipinto, piuttosto che limitarsi a catturare le caratteristiche fisiche del personaggio, cerca di cogliere lo stato d'animo e i pensieri del soggetto in un momento specifico, che Leonardo chiamava "i moti della mente" (Campbell, 257). Altri effetti includono l'uso della prospettiva aerea, come la regressione del colore sullo sfondo più lontano di un paesaggio acquatico e la differenza di gradazione del colore dall'alto verso il basso del dipinto.

[ ![Mona Lisa](https://www.worldhistory.org/img/r/p/500x600/12640.jpg?v=1749372425-1739980083) La Gioconda Centre for Research and Restoration of the Museums of France (Public Domain) ](https://www.worldhistory.org/image/12640/mona-lisa/ "Mona Lisa")La postura disinvolta della dama e la posizione delle mani creano, con il capo come punto più alto, la classica forma a triangolo sperimentata da molti artisti rinascimentali nei propri dipinti. I colori chiari e scuri vengono utilizzati con sapienza per enfatizzare il viso ovale e le mani morbide della donna, mentre i contorni di queste ultime combinano linee convesse e concave a creare l'illusione di un movimento flessuoso. Infine, la vista di tre quarti della donna crea un'ulteriore suggestione di movimento, in quanto sembra essersi girata proprio in quel momento per guardare l'osservatore. Che Leonardo sia esclusivamente interessato a presentare la visione di un individuo vivo e vegeto in intimo contatto con l'osservatore viene ulteriormente evidenziato dalla mancanza di qualsiasi titolo identificativo e dalla totale assenza di gioielli o altri simboli di ricchezza, tipici dei ritratti fino a quel momento. L'opera ebbe un'impatto immediato, ispirando artisti come il giovane Raffaello nella ritrattistica, come del caso dei dipidnti di *Maddalena Strozzi* e *Baldassare Castiglione*. Leonardo doveva essere soddisfatto della *Gioconda* , dal momento che in vita non se ne separò mai e il quadro è oggi una delle attrazioni principali del Museo del Louvre di Parigi.

**Il Cenacolo**

*Il Cenacolo* (noto anche come *L'Ultima Cena*) è una rappresentazione dell'ultimo pasto di Gesù Cristo e dei suoi apostoli che Leonardo dipinse sulla parete del refettorio di Santa Maria delle Grazie, una residenza dell'ordine domenicano a Milano. Si trattava di un soggetto tradizionale per la decorazione dei refettori monastici e l'opera fu molto probabilmente commissionata da Ludovico Sforza, il cui stemma compare nella parte superiore del dipinto. L'opera fu completata nel 1498 circa. Il fascino del murale sta nella variazione delle reazioni emotive mostrate da ciascuno degli apostoli alla notizia che uno di loro presto tradirà Gesù.

[ ![The Last Supper by Leonardo da Vinci](https://www.worldhistory.org/img/r/p/750x750/12661.jpg?v=1732060870) Il Cenacolo di Leonardo da Vinci Leonardo da Vinci (Public Domain) ](https://www.worldhistory.org/image/12661/the-last-supper-by-leonardo-da-vinci/ "The Last Supper by Leonardo da Vinci")Come ogni grande opera d'arte, Il *Cenacolo* è stata oggetto di ogni sorta di interpretazione. Alcuni, ad esempio, hanno riconosciuto Maria Maddalena nella figura che dovrebbe essere il giovane San Giovanni Evangelista, seduto alla sinistra di Gesù. Nonostante l'intenso interesse per le figure marginali e il relativo significato, il protagonista della scena è naturalmente Gesù, che, presentato come una forma triangolare posta al centro del dipinto, è ulteriormente portato all'attenzione dell'osservatore grazie alla prospettiva precisa dello sfondo che guida l'occhio verso il centro del dipinto in maniera irresistibile. Il motivo triangolare è ulteriormente ripetuto dalla marcata divisione cromatica delle vesti di Gesù e dalla disposizione degli apostoli in quattro gruppi distinti, ciascuno dei quali forma un triangolo approssimativo con i rispettivi corpi collettivi. Infine, in mezzo all'azione e al trambusto degli apostoli che gesticolano, Gesù, con entrambe le mani sul tavolo, è una visione di immobilità, un centro calmo e consapevole in una tempesta di sdegno e incomprensione.

L'opera ebbe un impatto immediato ed enorme grazie a un'incisione realizzata da Marcantonio Raimondi (1480-1534) che fu distribuita in lungo e in largo agli artisti interessati. Sfortunatamente, le cose andarono male a un decennio dal completamento dell'opera, quando la pittura iniziò a sgretolarsi. Leonardo aveva sperimentato l'uso di colori a olio e tempera su intonaco con una tecnica non documentata, invece del metodo dell'affresco vero e proprio, già noto e molto più duraturo. Da allora, questa dubbia sperimentazione ha messo in crisi i restauratori del *Cenacolo*. Il dipinto ha sofferto anche in tempi più recenti. In primo luogo, è stata inspiegabilmente realizzata una porta nel muro che va ad intromettersi nella parte inferiore del dipinto. Durante la Seconda guerra mondiale, inoltre, l'edificio è andato in fiamme a causa di un bombardamento. Il murale, per fortuna, grazie alla protezione di un muro di sacchi di sabbia, è sopravvissuto al bombardamento, tuttavia, è rimasto esposto alle intemperie fino a quando non sono state effettuate adeguate opere di riparazione dell'edificio. All'inizio del XXI secolo è stato eseguito un programma di restauro completo e il murale può essere visitato dal pubblico, anche se il numero di visitatori è limitato e la prenotazione è obbligatoria.

[ ![Vitruvian Man by Leonardo da Vinci](https://www.worldhistory.org/img/r/p/500x600/12642.jpg?v=1732060873) Uomo vitruviano di Leonardo da Vinci Luc Viatour (Public Domain) ](https://www.worldhistory.org/image/12642/vitruvian-man-by-leonardo-da-vinci/ "Vitruvian Man by Leonardo da Vinci")**Uomo vitruviano**

Anche se non si tratta di un'opera d'arte compiuta (né mai destinata ad esserlo), lo schizzo a penna e inchiostro su carta noto come l'Uomo Vitruviano è diventato così famoso da essere una delle immagini più spesso associate al nome di Leonardo. Misura 34 x 25 centimetri, venne disegnato intorno al 1492 e si trova oggi nella Galleria dell'Academia di Venezia. Il nome dell'opera deriva da [Vitruvio](https://www.worldhistory.org/trans/it/1-12057/vitruvio/) (90 ca. - 20 ca. a.C.), architetto romano famoso per aver scritto il *De Architectura (Sull'architettura*), un influente trattato che combina la storia dell'architettura e dell'ingegneria antiche con l'esperienza personale dell'autore e i suoi consigli in materia.

L'opera di Vitruvio era popolare durante il Rinascimento, quando gli artisti riesaminavano il mondo classico per trovare idee e ispirazione. In un passaggio particolare, Vitruvio suggerisce che le corrette proporzioni architettoniche possano essere ricavate studiando le proporzioni del corpo umano. Il passo descrive un corpo umano all'interno di un cerchio e di un quadrato. Diversi artisti e architetti del Rinascimento, attratti dall'idea che esistesse una relazione misteriosa e forse addirittura divina tra la matematica, il corpo umano e la bellezza, provarono a rappresentare ciò che Vitruvio aveva descritto solo a parole. L'Uomo Vitruviano di Leonardo è uno di tali tentativi. L'ombelico dell'uomo è posto al centro del cerchio e le punte delle dita e i piedi ne toccano la circonferenza. Una seconda figura maschile, sovrapposta all'altra, si trova inserita in un quadrato. Il disegno è forse una metafora della posizione dell'umanità al centro di un universo ordinato e come tale è diventato un simbolo del Rinascimento e dell'indagine in corso sull'esatta relazione tra religione, scienza e arte.

#### Editorial Review

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## Bibliografia

- [Anderson, Christy. *Renaissance Architecture.* Oxford University Press, 2013.](https://www.worldhistory.org/books/0192842277/)
- [Burckhardt, Jacob. *The Civilization of the Renaissance in Italy.* Sagwan Press, 2015.](https://www.worldhistory.org/books/1340312425/)
- [Campbell, Gordon. *The Oxford Illustrated History of the Renaissance.* Oxford University Press, 2019.](https://www.worldhistory.org/books/019871615X/)
- [Hale, J.R. (ed). *The Thames & Hudson Dictionary of the Italian Renaissance by J. R. Hale.* Thames & Hudson, 2020.](https://www.worldhistory.org/books/B01K0SPLDW/)
- [Paoletti, John T. & Radke, Gary M. *Art in Renaissance Italy.* Pearson, 2011.](https://www.worldhistory.org/books/0205010474/)
- [Rundle, David. *The Hutchinson Encyclopedia of the Renaissance.* Hodder Arnold, 2000.](https://www.worldhistory.org/books/1859863329/)
- [Welch, Evelyn. *Art in Renaissance Italy.* Oxford University Press, 2001.](https://www.worldhistory.org/books/019284279X/)
- [Woods, Kim W. *Making Renaissance Art.* Yale University Press, 2007.](https://www.worldhistory.org/books/030012189X/)
- [Wyatt, Michael. *The Cambridge Companion to the Italian Renaissance.* Cambridge University Press, 2014.](https://www.worldhistory.org/books/0521699460/)

## Info autore

Mark è uno scrittore a tempo pieno oltre che ricercatore, storico ed editore. Altri suoi interessi riguardano l'arte, l'architettura, e la scoperta delle idee che le civiltà condividono. Laureato in filosofia politica (Università di York), è direttore editoriale della World History Encyclopedia.

## Cronologia

- **1452 CE - 1519 CE**: Life of the great Italian artist, scientist and inventor [Leonardo da Vinci](https://www.worldhistory.org/Leonardo_da_Vinci/).
- **15 Apr 1452 CE**: Birth of Renaissance artist and scientist [Leonardo da Vinci](https://www.worldhistory.org/Leonardo_da_Vinci/).
- **c. 1464 CE**: [Leonardo da Vinci](https://www.worldhistory.org/Leonardo_da_Vinci/) enrols as an apprentice in the workshop of Andrea del Verrocchio in Florence.
- **1472 CE**: [Leonardo da Vinci](https://www.worldhistory.org/Leonardo_da_Vinci/) completes his apprenticeship as an artist in Florence.
- **c. 1472 CE**: [Leonardo da Vinci](https://www.worldhistory.org/Leonardo_da_Vinci/) completes his painting 'The Annunciation'.
- **1482 CE**: [Leonardo da Vinci](https://www.worldhistory.org/Leonardo_da_Vinci/) moves to Milan where he works for Ludovico Sforza.
- **c. 1483 CE**: [Leonardo da Vinci](https://www.worldhistory.org/Leonardo_da_Vinci/) completes his oil on panel painting 'Virgin of the Rocks'.
- **c. 1490 CE**: [Leonardo da Vinci](https://www.worldhistory.org/Leonardo_da_Vinci/) completes his portrait of Ludovico Sforza’s mistress Cecilia Gallerani, 'The Lady with an Ermine'.
- **c. 1492 CE**: [Leonardo da Vinci](https://www.worldhistory.org/Leonardo_da_Vinci/) completes his 'Vitruvian Man' sketch.
- **c. 1498 CE**: [Leonardo da Vinci](https://www.worldhistory.org/Leonardo_da_Vinci/) completes his [wall](https://www.worldhistory.org/wall/) mural 'The Last Supper' in Milan's Sante Maria delle Grazie.
- **1500 CE**: The Italian Renaissance artist [Leonardo da Vinci](https://www.worldhistory.org/Leonardo_da_Vinci/) visits Venice.
- **1502 CE**: [Leonardo da Vinci](https://www.worldhistory.org/Leonardo_da_Vinci/) moves to [Rome](https://www.worldhistory.org/Rome/) where he works for Cesare Borgia to sort out the [city](https://www.worldhistory.org/city/)’s canals.
- **1502 CE**: [Leonardo da Vinci](https://www.worldhistory.org/Leonardo_da_Vinci/) produces his precise overhead view map of Imola, the first map of its kind.
- **c. 1503 CE**: Leonard da Vinci completes his coloured charcoal illustration 'Virgin and Child with St. Anne'.
- **1503 CE**: [Leonardo da Vinci](https://www.worldhistory.org/Leonardo_da_Vinci/) returns to Florence to work on proposals for a [battle](https://www.worldhistory.org/disambiguation/battle/) scene mural in the [city](https://www.worldhistory.org/city/)’s Council Hall.
- **c. 1503 CE - c. 1506 CE**: [Leonardo da Vinci](https://www.worldhistory.org/Leonardo_da_Vinci/) completes his painting the 'Mona Lisa'.
- **c. 1515 CE**: [Leonardo da Vinci](https://www.worldhistory.org/Leonardo_da_Vinci/) completes his painting 'St. [John the Baptist](https://www.worldhistory.org/John_the_Baptist/) '.
- **1516 CE**: [Leonardo da Vinci](https://www.worldhistory.org/Leonardo_da_Vinci/) moves to the Clos-Lucé in Amboise, France.
- **1517 CE**: [Leonardo da Vinci](https://www.worldhistory.org/Leonardo_da_Vinci/) moves to France to work for Francis I of France.
- **2 May 1519 CE**: [Leonardo da Vinci](https://www.worldhistory.org/Leonardo_da_Vinci/) dies at Chateau Cloux (aka Clos Lucé) in France.

## Link esterni

- [The Last Supper](https://ed.ted.com/on/uDY6bjpl)
- [The Last Supper from Art History Podcast](http://podbay.fm/show/262520106/e/?autostart=1)
- [The Imagination of Leonardo da Vinci](https://www.aspeninstitute.org/podcasts/imagination-leonardo-da-vinci/)
- [YouTube](https://www.youtube.com/watch?v=1teIdC7CHLs)
- [The Significance of Leonard da Vinci's Famous "Vitruvian Man" Drawing](https://mymodernmet.com/leonardo-da-vinci-vitruvian-man/)
- [Leonardo da Vinci (1452–1519) | Essay | The Metropolitan Museum of Art | Heilbrunn Timeline of Art History](https://www.metmuseum.org/toah/hd/leon/hd_leon.htm)

## Cita questo lavoro

### APA
Cartwright, M. (2023, October 03). Leonardo da Vinci. (A. Alario, Traduttore). *World History Encyclopedia*. <https://www.worldhistory.org/trans/it/1-18002/leonardo-da-vinci/>
### Chicago
Cartwright, Mark. "Leonardo da Vinci." Tradotto da Aurora Alario. *World History Encyclopedia*, October 03, 2023. <https://www.worldhistory.org/trans/it/1-18002/leonardo-da-vinci/>.
### MLA
Cartwright, Mark. "Leonardo da Vinci." Tradotto da Aurora Alario. *World History Encyclopedia*, 03 Oct 2023, <https://www.worldhistory.org/trans/it/1-18002/leonardo-da-vinci/>.

## Licenza e copyright

Inviato da [Aurora Alario](https://www.worldhistory.org/user/auroraalario/ "User Page: Aurora Alario"), Pubblicato il 03 October 2023. Si prega di consultare le fonti originali per le informazioni sul copyright. Si prega di notare che i contenuti collegati possono avere diversi termini di licenza.

