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title: Polis: La città-Stato dell'antica Grecia
author: Mark Cartwright
translator: Lellida Todini
source: https://www.worldhistory.org/trans/it/1-12026/polis/
format: machine-readable-alternate
license: Creative Commons Attribution-NonCommercial-ShareAlike (https://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/4.0/)
updated: 2025-06-13
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# Polis: La città-Stato dell'antica Grecia

_A cura di [Mark Cartwright](https://www.worldhistory.org/user/markzcartwright/)_
_Tradotto da [Lellida Todini](https://www.worldhistory.org/user/lellidatodini)_

La *Polis* (plurale: *poleis*) fu la caratteristica struttura urbana delle comunità nel mondo greco antico. Una *polis* [era](https://www.worldhistory.org/trans/it/1-10295/era/) costituita generalmente da tre spazi definiti: un centro urbano, spesso fortificato (*asty*), un luogo sopraelevato, *[acropoli](https://www.worldhistory.org/trans/it/1-478/acropoli/)*, riservato agli edifici sacri e che controllava il territorio circostante, *chora*, quest'ultima consistente in territorio coltivato. Il termine *polis* è spesso tradotto come "città-Stato" per la sua peculiarità, e perché ciascuna *polis* era indipendente dalle altre in termini di istituzioni e pratiche politiche, giudiziarie, religiose e sociali; pertanto ciascuna *poli*s era a tutti gli effetti uno Stato. Come tale, ogni *polis* era quindi autonomamente coinvolta in rapporti internazionali sia con le altre *poleis* che con stati non greci in transazioni commerciali, alleanze politiche, e guerre.

La *polis* nasce alla fine del Medioevo Ellenico (XI-IX sec. a.C.) che segue la caduta della civiltà micenea in Grecia, e dall'VIII sec. a.C. inizia un significativo processo di urbanizzazione. Si calcola che ci fossero oltre 1.000 *poleis* nel mondo greco. Le più importanti furono [Atene](https://www.worldhistory.org/trans/it/1-292/atene/), [Sparta](https://www.worldhistory.org/trans/it/1-197/sparta/), Corinto, Tebe, Siracusa, Rodi, Argo, Eretria. La più estesa fu Sparta che, tuttavia, con i suoi circa 8.500 km di territorio (superficie che includeva i campi coltivati) costituiva un'eccezione rispetto alla maggior parte delle *poleis* di assai più modesta grandezza. Altre *poleis* come Atene, Rodi e Siracusa possedevano importanti flotte navali che permettevano loro di controllare ampi tratti di mare e i territori insulari nell'Egeo.

> E' tutta collinare e ombreggiata, e ha molte fontane... La città è ben provvista di edifici pubblici, ginnasi, stoà, templi, teatri, dipinti, statue e un'agorà situata in ottima posizione per tutti gli affari commerciali.
> Descrizione della polis di Calcide nel III sec. a.C.
> (*Anonimo*).

### Caratteristiche comuni

Sebbene le singole *poleis* avessero ciascuna la propria specifica identità, e le singole istituzioni e pratiche potevano ampiamente differenziarsi ed evolversi nel tempo in modo diverso, vi erano varie caratteristiche comuni a gran parte di esse. La popolazione di una *polis* si concentrava maggiormente all'interno della città piuttosto che nelle piccole comunità agricole del territorio circostante, e il cuore dell'area urbana era solitamente adibito a spazio sacro con uno o più templi. A partire dall'VIII sec. a.C. questi edifici furono quasi sempre i più imponenti della *polis*, e, a volte, erano separati dall'area urbana vera e propria, probabilmente per aumentarne la magnificenza grazie a un contesto naturale grandioso, o perché determinati siti avevano un particolare significato religioso. Dal VII sec. a.C. le *poleis* furono di norma dotate di cinte murarie fortificate (con la significativa eccezione di Sparta), e lo spazio dell'*agorà* fu destinato ad attività commerciali e civiche. Dal V sec. a.C. molte *poleis* si strutturano in base a piani urbanistici (specialmente nelle colonie di nuova costituzione), destinando specifiche aree della città rispettivamente a funzioni private, pubbliche e religiose. Molte *poleis* destinano anche appositi spazi alle assemblee pubbliche, o ad altre attività politiche o di intrattenimento, come, ad esempio, teatri o palestre.

Una fondamentale idea comune a tutte le *poleis* era che tutti i cittadini maschi avessero (almeno in teoria) gli stessi diritti politici, determinati innanzitutto dalla proprietà terriera. In sostanza, qualunque fosse il sistema politico adottato - tirannide, oligarchia o democrazia - il potere era nelle mani di poche famiglie aristocratiche che detenevano tutte le più importanti posizioni nel governo della *polis,* il consiglio d'elite, le magistrature e i più alti gradi militari. All'interno del corpo cittadino c'erano quindi ricchi e poveri. Nel corso del tempo, e soprattutto in seguito all'introduzione della [moneta](https://www.worldhistory.org/trans/it/1-430/moneta/), la classe più ricca, il cui *status* era stato un tempo basato solo sulla proprietà della terra, iniziò ad accumulare ricchezza anche dagli investimenti e dall'erogazione di prestiti, aumentando ulteriormente la differenza tra ricchi e poveri.

### Un'identità unica

Oltre ai cittadini maschi, componevano la società greca anche le donne, i bambini, gli schiavi, gli schiavi liberati, gli operai e gli stranieri. Questi gruppi potevano arrivare a rappresentare fino al 90% del totale della popolazione di una *polis*, e pertanto, se la *polis* voleva funzionare come una comunità coesa, essi dovevano essere compresi e coinvolti in qualche modo nella vita cittadina. A ciò contribuiva in special modo la definizione di un'identità sociale che differenziasse una *polis* da tutte le altre. Tale identità unitaria veniva raggiunta in vari modi, come la creazione di uno spazio comune dove le persone potessero mescolarsi e socializzare (l'*agorà*), o anche la partecipazione, in particolari date dell'anno, a specifiche feste e celebrazioni cittadine, generalmente di natura religiosa, che ugualmente rinsaldavano l'idea che la *polis* avesse avuto un unico fondatore (spesso di origine mitica) e una divinità patrona.

[ ![The Parthenon](https://www.worldhistory.org/img/r/p/750x750/943.jpg?v=1775880330) Il Partenone Andrew Griffith (CC BY-NC-SA) ](https://www.worldhistory.org/image/943/the-parthenon/ "The Parthenon")Altri e più pratici indicatori della *polis* quale unità a sé stante, erano i marcatori di confine, i codici di leggi scritte, la monetazione, coniata usando specifiche immagini relative alla storia della *polis* (ad esempio l'immagine, sulle monete ateniesi, della civetta, simbolo di [Atena](https://www.worldhistory.org/trans/it/1-488/atena/) patrona della città), le guerre, durante le quali i soldati combattevano contro un nemico comune, spesso per risolvere controversie territoriali, e la produzione di manufatti tipici (ad esempio la ceramica corinzia). La storia comune della collettività, o "memoria civica", veniva rinsaldata e commemorata attraverso l'erezione pubblica di statue di divinità locali, di leaders, benefattori e campioni sportivi. La *polis* fondava poi colonie in territori stranieri, specialmente in [Magna Grecia](https://www.worldhistory.org/trans/it/1-11373/magna-grecia/) e Ionia, e diveniva quindi una città "madre" (madrepatria, *metropolis*) che, oltre a trasferire materialmente nella colonia persone e competenze della comunità di origine (ad es. vasai e fabbri), vi trapiantava simbolicamente anche la propria identità (ad es. trasportando la fiamma del fuoco sacro della città).

### Panellenismo

Nonostante le *poleis* fossero quindi ciascuna una unità politica e culturale a sé stante, le caratteristiche comuni di cui s'è detto, e altri fattori, come la lingua e le credenze religiose più diffuse, lasciano intendere la presenza di diversi elementi di connessione tra le varie *poleis*. Quelle tra di esse unite da ideologie comuni, ad esempio, spesso creavano alleanze politiche di reciproca assistenza, come la Lega delio-attica e la Lega peloponnesiaca. Un atteggiamento meno autonomista e più "ellenico" si manifestava poi nelle *poleis* in due particolari occasioni: le guerre contro nemici non Greci (ad es. le Guerre Persiane del V sec. a.C.), e le festività cosiddette "panelleniche" come i Giochi Olimpici che si tenevano a Olimpia ogni quattro anni. Tali eventi vedevano la partecipazione di un gran numero di *poleis*, le quali si impegnavano poi a pubblicizzare i loro successi attraverso l'erezione di trofei e monumenti commemorativi in siti come la stessa Olimpia o Delfi, sede del famoso santuario oracolare, dove tutti i Greci avrebbero potuto ammirarli per secoli.

Verso la fine del IV sec. a.C. [Alessandro Magno](https://www.worldhistory.org/trans/it/1-265/alessandro-magno/) e i suoi successori, ossia i suoi generali che si divisero l'immenso [impero](https://www.worldhistory.org/trans/it/1-99/impero/) dando vita ai cosiddetti "Regni Ellenistici", diffusero l'idea di polis anche nei territori asiatici, attaraverso lo stanziamento di gruppi di Greci che di solito andavano a formare l'elite dominante, con l'assoggettamento della popolazione locale. In epoca romana la polis rimase un'organismo amministrativo funzionante, ma fu subordinata alla caratteristica, e più estesa, suddivisone territoriale romana, la Provincia. Il termine *polis,* pertanto, perde quella sua tipica accezione di potere politico indipendente, ma continua ad essere emblema di un orgoglio civico fondato su splendidi edifici pubblici e sul primato culturale.

#### Editorial Review

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## Bibliografia

- [Boys-Stones et al. *The Oxford Handbook of Hellenic Studies.* Oxford University Press, USA, 2009.](https://www.worldhistory.org/books/0199286140/)
- [Burn A.R. *The Penguin History of Greece.* Penguin Books, 1966.](https://www.worldhistory.org/books/0140137513/)
- [Hornblower S. *The Oxford Classical Dictionary.* Oxford University Press, USA, 2012.](https://www.worldhistory.org/books/0199545561/)
- [Kinzl K.H. (ed). *A Companion to the Classical Greek World.* Wiley-Blackwell, 2010.](https://www.worldhistory.org/books/1444334123/)

## Informazioni sull'autore

Mark è uno scrittore a tempo pieno oltre che ricercatore, storico ed editore. Altri suoi interessi riguardano l'arte, l'architettura, e la scoperta delle idee che le civiltà condividono. Laureato in filosofia politica (Università di York), è direttore editoriale della World History Encyclopedia.

## Cronologia

- **c. 4000 BCE**: Founding of the [city](https://www.worldhistory.org/city/) of [Sidon](https://www.worldhistory.org/sidon/).
- **c. 1100 BCE - c. 600 BCE**: [Iron Age](https://www.worldhistory.org/disambiguation/Iron_Age/) Development, public buildings erected at the [Agora](https://www.worldhistory.org/agora/) in [Athens](https://www.worldhistory.org/Athens/).
- **c. 1025 BCE**: Migrants from [Ionia](https://www.worldhistory.org/ionia/) settle on [Naxos](https://www.worldhistory.org/Naxos/).
- **c. 900 BCE**: [Sparta](https://www.worldhistory.org/sparta/) is founded.
- **800 BCE - 500 BCE**: [Greek colonization](https://www.worldhistory.org/Greek_Colonization/) of the [Mediterranean](https://www.worldhistory.org/disambiguation/mediterranean/) and Black Sea.
- **c. 740 BCE**: Chalcis and Kyme found the colony of Cumae in [Magna Graecia](https://www.worldhistory.org/Magna_Graecia/).
- **c. 740 BCE - c. 433 BCE**: [Greek](https://www.worldhistory.org/disambiguation/greek/) [poleis](https://www.worldhistory.org/Polis/) or [city](https://www.worldhistory.org/city/)-states establish colonies in [Magna Graecia](https://www.worldhistory.org/Magna_Graecia/).
- **c. 733 BCE**: Traditional date when [Corinth](https://www.worldhistory.org/corinth/) founds a colony on [Corcyra](https://www.worldhistory.org/corcyra/).
- **733 BCE**: [Corinth](https://www.worldhistory.org/corinth/) founds the colony of [Syracuse](https://www.worldhistory.org/syracuse/) in [Sicily](https://www.worldhistory.org/sicily/).
- **c. 720 BCE**: Sybaris in [Magna Graecia](https://www.worldhistory.org/Magna_Graecia/) founded by Archaean settlers.
- **c. 710 BCE**: Croton in [Magna Graecia](https://www.worldhistory.org/Magna_Graecia/) founded by Archaean settlers.
- **706 BCE**: [Sparta](https://www.worldhistory.org/sparta/) founds the colony of [Tarentum](https://www.worldhistory.org/tarentum/) in [Magna Graecia](https://www.worldhistory.org/Magna_Graecia/).
- **700 BCE - 600 BCE**: King Phiedon leads [Argos](https://www.worldhistory.org/argos/) to its greatest expansion.
- **631 BCE**: [Greek](https://www.worldhistory.org/disambiguation/greek/) colonists from the island of [Thera](https://www.worldhistory.org/thera/) found the [city](https://www.worldhistory.org/city/) of [Cyrene](https://www.worldhistory.org/cyrene/) in North [Africa](https://www.worldhistory.org/disambiguation/africa/).
- **546 BCE - 545 BCE**: Persian [conquest](https://www.worldhistory.org/warfare/) of Ionian [Greek](https://www.worldhistory.org/disambiguation/greek/) [city](https://www.worldhistory.org/city/)-states.
- **c. 540 BCE**: Phocaea founds Elea in [Magna Graecia](https://www.worldhistory.org/Magna_Graecia/).
- **c. 501 BCE**: [Aegina](https://www.worldhistory.org/Aegina/)'s [culture](https://www.worldhistory.org/disambiguation/culture/) is at its height.
- **c. 443 BCE**: Thurii in [Magna Graecia](https://www.worldhistory.org/Magna_Graecia/) founded by Athenian settlers.
- **433 BCE**: [Tarentum](https://www.worldhistory.org/tarentum/) founds Heraclea in [Magna Graecia](https://www.worldhistory.org/Magna_Graecia/).
- **c. 408 BCE**: The various [city](https://www.worldhistory.org/city/)-states of [Rhodes](https://www.worldhistory.org/Rhodes/) form a single federal state.
- **371 BCE - 362 BCE**: [Thebes](https://www.worldhistory.org/disambiguation/Thebes/) is the dominant [city-state](https://www.worldhistory.org/Polis/) in [Greece](https://www.worldhistory.org/greece/).
- **89 BCE**: All [poleis](https://www.worldhistory.org/Polis/) or [city](https://www.worldhistory.org/city/)-states in [Magna Graecia](https://www.worldhistory.org/Magna_Graecia/) come under [Roman](https://www.worldhistory.org/disambiguation/Roman/) control.

## Domande e risposte

### Che cos'era una "Polis greca"?
Una polis greca era una città-Stato. La Grecia non fu mai nell'antichità un territorio unificato, ma un insieme di città-Stato indipendenti come Atene, Sparta, Corinto e Tebe. Malgrado la cultura fosse simile, ogni città aveva il proprio governo e un proprio esercito.

### Vi furono altre culture antiche basate sul sistema della polis?
Quella greca è la più famosa civiltà antica formata da poleis o città-Stato, ma si conoscono altri popoli che fondarono simili sistemi di città indipendenti, in particolare i Babilonesi, gli Etruschi e i Fenici.


## Link esterni

- [Power & The Polis - Ancient Greek Society 02](https://ed.ted.com/on/96kiZ4S9)

## Cita questo lavoro

### APA
Cartwright, M. (2025, June 13). Polis: La città-Stato dell'antica Grecia. (L. Todini, Traduttore). *World History Encyclopedia*. <https://www.worldhistory.org/trans/it/1-12026/polis/>
### Chicago
Cartwright, Mark. "Polis: La città-Stato dell'antica Grecia." Tradotto da Lellida Todini. *World History Encyclopedia*, June 13, 2025. <https://www.worldhistory.org/trans/it/1-12026/polis/>.
### MLA
Cartwright, Mark. "Polis: La città-Stato dell'antica Grecia." Tradotto da Lellida Todini. *World History Encyclopedia*, 13 Jun 2025, <https://www.worldhistory.org/trans/it/1-12026/polis/>.

## Licenza e copyright

Inviato da [Lellida Todini](https://www.worldhistory.org/user/lellidatodini/ "User Page: Lellida Todini"), pubblicato il 13 June 2025. Si prega di consultare le fonti originali per le informazioni sul copyright. Si prega di notare che i contenuti collegati a questa pagina potrebbero avere termini di licenza diversi.

